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SALUTE

Smog killer

Italia, 33mila morti l'anno: l'aria nera ci costa 88 miliardi

È un rapporto shock quello presentato dall'OMS sull'inquinamento dell'aria in Europa: 600 mila morti l'anno, 1500 miliardi di dollari di danni. E da noi non si salva quasi nessuna città, dalle polveri sottili e dal benzene 

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In Europa, secondo l'Oms, 9 cittadini su 10 respirano aria inquinata, centinaia di migliaia si ammalano, 600 mila muoiono per una patologia cardiocircolatoria o per tumore al polmone, sono 33 mila l'anno in Italia. Forte anche il collegamento tra inquinamento dell'aria e molte malattie neurologiche.

L'Unione brucia il 5% del suo PIL, per far fronte ai danni di questa catastrofe: 1463 miliardi di euro, 88 pesano sull'Italia, quasi il 5% della ricchezza nazionale.

Da noi quasi nessuna città, secondo l'OMS, si salva dall'inquinamento dell'aria: nonostante un miglioramento complessivo nei livelli di inquinamento registrato negli ultimi anni, milioni di persone soprattutto nella Pianura Padana sono esposte a concentrazioni medie annuali di Pm10, Pm2,5, NO2 ed O3 superiori ai valori di riferimento forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

I principali settori che contribuiscono all'emissione di questi macroinquinanti sono quello industriale (per gli ossidi di zolfo), i trasporti marittimi (per i Nmvoc) e stradali (per gli ossidi di azoto e benzene) e quello del riscaldamento e produzione di calore (per il monossido di carbonio e polveri sottili). Prevalentemente di origine industriale l'emissione dei microinquinanti quali metalli pesanti, diossine, Pcb e Ipa.

Il rapporto dell'OMS, che elabora dati del 2010, è stato presentato in occasione del meeting ad Haifa con oltre 200 rappresentanti di istituzioni e associazioni europee per fare il punto sulle misure prese dopo la 'dichiarazione di Parma', cinque anni fa, in cui gli stati si impegnavano ad intervenire contro l'inquinamento atmosferico. ''Diminuire gli effetti sulla salute dell'inquinamento paga dividendi - ha affermato Zsuzsanna Jakab, direttore regionale per l'Europa dell'Oms -. Le prove che abbiamo fornito dovrebbero dare ai decisori politici un grande impulso ad agire, non solo per salvare vite ma anche per ottenere risultati economici straordinari''.