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ECONOMIA

"Italia non ha ancora deciso adesione a fondo Juncker"

Ue, Katainen:"Semestre italiano ha cambiato verso all'Europa.Su Piano Juncker governo non ha deciso"

Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea oggi in Italia per promuovere il piano Ue di investimenti. 

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Katainen e Padoan
Roma
Il semestre di presidenza italiana dell'Ue ha contribuito a "cambiare verso" all'Europa. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europa Jyrki Katainen oggi a Roma per promuovere il piano di investimenti Ue. Il rappresentante della Commissione promuove il Jobs Act e la riforma della giustizia del governo Renzi e sottolinea come oggi la situazione sia molto diversa rispetto a un paio di anni fa: allora "non c'era fiducia e c'era bisogno di rafforzare la finanza pubblica. Ora non c'è più il panico ed è tempo di guardare al futuro concentrandosi sugli investimenti e sull'attività economica. L'atmosfera è cambiata, ma non possiamo aspettare, dobbiamo agire ora".

Poi, proprio in riferimento al fondo Juncker, Katainen ha detto che il nostro Paese "non ha ancora deciso se aderire o meno". Katainen oggi ha visto il ministro dell'Economia Padoan e si è confrontato con lui sugli obiettivi del Fondo, sugli incentivi per gli Stati a conferirvi contributi, sul coinvolgimento di capitali privati, sulla disponibilita' di progetti con caratteristiche adeguate. Ha poi auspicato che "che gli Stati membri aderiscano perché ci saranno così più posti di lavoro. Comunque, anche se non lo faranno, ci saranno 16 miliardi a disposizione".

Alla domanda se all'Italia sarà richiesto un sforzo di consolidamento ulteriore rispetto a quanto prevede la legge di stabilità 2015, sulla quale la Commissione europea ha già richiesto una correzione, Katainen ha ribadito: "Non posso rispondere nulla, non abbiamo dati ora e dipenderà dalle previsioni di primavera, la decisione sara' presa a marzo ed è impossibile dire altro in questo momento".  Ai giornalisti che insistevano chiedendo se avesse un'opinione personale il vicepresidente della Commissione ha risposto: "Abbiamo tutti le stesse regole e dobbiamo rispettare queste regole". Katainen ha anche precisato che la decisione sulla clausola di flessibilità è stata presa all'unanimita'.