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MONDO

Il caso del giornalista dissidente

Scomparsa Khashoggi, Lagarde non andrà a Riad. Quattro sospettati legati al principe saudita

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Il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha cancellato la sua visita in Arabia Saudita che era in calendario la prossima settimana per partecipare alla conferenza Future Investiment Initiative (Fii), conosciuta anche come la 'Davos del deserto', in calendario dal 23 al 25 ottobre. "Il programmato viaggio del direttore generale in Medio Oriente è stato posticipato", ha fatto sapere l'Fmi in una nota. La Lagarde si aggiunge così alla lunga lista di manager, organizzazioni e media, che hanno deciso di boicottare l'evento di Riad dopo la scomparsa e la presunta morte del giornalista saudita dissidente Jamal Khashoggi. Ankara ha accusato Riad di aver ordinato l'uccisione del giornalista che sarebbe stato trucidato e poi fatto a pazzi nel consolato saudita di Istanbul.      

Diversi sospettati dalle autorità turche per la scomparsa del giornalista  sono collegati al principe coronato Mohammed bin Salman. Lo sostiene il New York Times. Uno di questi è stato identificato come un uomo della sicurezza del principe: ha viaggiato con lui a Parigi, Madrid ed è stato fotografato mentre era di guarda durante le visite di Mohammed a Houston, Boston e alle Nazioni Unite quest'anno. Altri tre sospettati sono della squadra di sicurezza del principe mentre un quinto, sempre secondo il Nyt, lavora per il ministero degli Interni di Riad, in una posizioni di così alto livello "che può essere diretto solo da un'autorita' saudita di alto rango". Riad ha negato di aver ordinato l'uccisione del giornalista ma ha aspettato 13 giorni prima di consentire agli agenti turchi di perquisire il consolato di Istanbul dove Khashoggi è stato visto per l'ultima volta, mentre entrava nella struttura, lo scorso 2 ottobre.