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MONDO

Omsk, Siberia

La polizia russa identifica la donna che spinge i ragazzi al suicidio sui social

E' caccia ai responsabili dei gruppi nel social network russo VKontakte (VK) che istigano i ragazzi al suicidio

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Gli inquirenti della citta siberiana di Omsk stanno cercando la donna, identificata come Alina Kujiukbaeva, che sotto il nick Eva Reich crea e amministra gruppi nel social network russo VKontakte (VK) che istigano i ragazzi al suicidio.

Negli ultimi due anni sono ben 130 gli adolescenti russi che si sono suicidati. Tutti quanti erano iscritti in diversi gruppi chiusi con un comune denominatore: “balena” (le balene si suicidano, anche collettivamente, spiaggiandosi).

Il quotidiano di Anna Politkovskaya “Novaya gazeta” ha pubblicato le foto della presunta Eva Reich, diffuse dalla polizia a Omsk, e caricate sul social network VK da un residente della zona.

Dopo la pubblicazione dell’inchiesta giornalistica su “Novaya gazeta”, l’autorità per telecomunicazioni ha bloccato 8 gruppi nel social network VK che “istigavano i minorenni al suicidio”. Gli amministratori di questi gruppi sarebbero stati identificati.