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Coronavirus

Coronavirus

Provincia di Brescia, 7 comuni del Bergamasco e uno del Cremonese in arancione rafforzato

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, firma l'ordinanza. Allerta anche in Veneto per aumento casi. Nel Lazio, zona rossa nel comune di Torrice, in Ciociaria, per la variante inglese

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Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato l'ordinanza che prevede una serie di misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 nella Provincia di Brescia e nei comuni bergamaschi di Viadanica, Predore, Adrara San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Calepio, Credaro, Gandosso, oltre che a Soncino, in provincia di Cremona.

A partire dalle ore 18 di oggi e fino al 2 marzo (con eventuale proroga sulla base dell'evoluzione del contesto epidemiologico) in questi territori è quindi prevista la sospensione della didattica in presenza nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nonché nelle scuole dell'infanzia e nelle università. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. È inoltre vietato ai residenti di recarsi presso le seconde case. È fortemente raccomandato, inoltre, dove sia possibile, lo smart working. 

Nella provincia di Brescia si registra "un'accelerazione del contagio da Covid19, con l'aggravante del pericolo delle varianti" che incidono per "una percentuale che arriva fino al 39% dei nuovi contagiati". Ha detto la vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti.

Preoccupazione anche da parte di Guido Bertolaso che ha detto "ci troviamo di fronte alla terza ondata della diffusione della pandemia". "Balza all'occhio la situazione della provincia di Brescia, che ha di fatto un'incidenza doppia rispetto alle altre province del numero di casi in un determinato territorio e in determinato periodo. Brescia è largamente avanti rispetto a tutte le altre province: è evidente che il fatto che ci troviamo di fronte alla terza ondata della pandemia", ha detto. "Questo il punto che va aggredito".

Allerta anche in Veneto dove il dg della sanità regionale Luciano Flor sottolinea come "dopo 53 giorni di calo continuo da stamane il virus si presenta con numeri di positività sensibilmente maggiore".

Nel Lazio, zona rossa nel comune di Torrice, in Ciociaria, per la variante inglese.