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ECONOMIA

Mercati

Le borse peggiorano a metà mattinata. Banche giù nonostante la promozione di Moody's

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di Fabrizio PattiMilano
Le borse europee peggiorano a metà seduta. A Milano il Ftse Mib scende dello 0,7%. Nel resto d'Europa Londra -1,15%, Francoforte -1,05%, Parigi -0,9%. 

A Piazza Affari deboli i titoli bancari (-0,7% per l'indice All Share Banks), nonostante oggi l'agenzia Moody's abbia rivisto al rialzo le prospettive sul sistema bancario italiano, migliorando l'outlook da "negativo" a "stabile".

Scendono anche i titoli petroliferi, -1,2% in media. Anche perché dopo la fiammata di ieri il prezzo del petrolio oggi scende di circa il 2 per cento. Il Brent del Mare del Nord si riporta poco sopra i 63 dollari al barile. Ieri l'incremento era stato dovuto al blocco parziale del Canale di Suez da parte di un cargo incagliato. Da Suez passano ogni anno 5mila petroliere. 

In attesa del Consiglio europeo di oggi e domani lo spread Btp/Bund è in lieve salita, a quota 97 punti base, 2 in più di ieri. 

Dello spread ha parlato oggi la Banca centrale europea nel Bollettino economico. «I differenziali dei titoli di Stato italiani - scrive la Bce - sono diminuiti notevolmente nel periodo precedente la formazione di un nuovo governo da parte dell'ex presidente della Bce Mario Draghi e hanno brevemente raggiunto un nuovo minimo pluriennale prima di tornare a crescere». 

E in tema di titoli di Stato, oggi c'è stata la prima asta per il BTP short term, che prende il posto del CTZ. La durata di questi strumenti è variabile. Quello emesso oggi ha scadenza nel novembre 2022.  Collocati 4 miliardi di euro, a fronte di una domanda di 5,6 miliardi. Il rendimento è pari al -0,39%.   

Tra i titoli oggi maggiori rialzi per Hera, , maggiori ribassi per Hera, +2,7% dopo i conti trimestrali, e Campari (+1%). Tim (+0,7%) beneficia delle dichiarazioni di ieri in un dibattito del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. Il ministro non ha escluso che Tim possa avere il controllo della rete unica; nella maggioranza di governo nei giorni precedenti l'M5s aveva espresso contrarietà alla presenza di Tim nella rete unica.  

Scende dopo il rialzo iniziale anche Atlantia (-0,9%), dopo le indiscrezioni di stampa (Sole 24 Ore) su una possibile offerta al rialzo per Autostrade per l'Italia da parte di Cdp.  Maggiori ribassi per due titoli dell'oil&gas: Saipem (-2,5%) e Tenaris (-3,2%).