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MONDO

mercoledì 17 novembre 2021

Le notizie del mondo, la rassegna stampa internazionale

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di Paolo Cappelli
Tre spinte, tre movimenti scompaginano oggi i quotidiani internazionali. L'onda dei contagi in Europa assume i contorni di una perturbazione in arrivo da est. Ai confini orientali premono i migranti schiacciati fra Bielorussia e Polonia mentre il gas russo inciampa in un altro ostacolo per arrivare a riscaldare le case in Occidente. Negli Stati Uniti e non solo la spinta dei prezzi, l'inflazione, diventa un fattore politico. E un'altra spinta rilancia le ambizioni russe spaziali.

Le Figaro
Il missile russo che rilancia la battaglia nello spazio distruggendo un satellite con un colpo programmato da terra Mosca si mette in competizione strategica con gli USA, a rischio di mettere in pericolo gli astronauti della Stazione internazionale.
A quanti vedono le guerre stellari come un'ipotesi da fantascienza questo episodio mostra che lo spazio è ormai terreno di confronto aperto fra le Potenze e nuova frontiera di conquiste economiche. Ognuno vuole disporre della capacità di accecare l'avversario con missili anti satellite. Gli americani sono i più esposti, perché dietro il paravento del turismo spaziale di Space X, amazon, etc si preparano a lanciare decine di migliaia di satelliti commerciali. E anche qui Putin mostra la sua capacità strategica: sposta migliaia di soldati alla frontiera dell'Ucraina, provoca la crisi dei migranti in Bielorussia al confine polacco, testa un missile anti satelliti.

The Guardian
Provocazione o preparazione? E per cosa? Le intenzioni esatte che accompagnano il dispiegamento su larga scala di forze russe vicino al confine orientale dell'Ucraina rimangono oscure. Ma sembra sempre più chiaro che le tensioni alimentate da Vladimir Putin a primavera siano state la fase iniziale di un nuovo approccio piuttosto che un episodio una tantum. Dopo cinque anni di conflitto congelato, un'invasione dell'Ucraina costituirebbe un enorme rischio geopolitico per il Cremlino. Ma è evidente che Putin ha deciso che è il momento giusto per aumentare notevolmente la temperatura nel Donbass. 



Le Pariesien
Bielorussia, stazione spaziale, gas. A che gioco gioca Putin?
Crisi alla frontiera bielorussa, tensione in Ucriana, pressione sul prezzo del gas, missili militari lanciati nello spazio: la capacità offensiva del Cremlino si manifesta su terreni esplosivi.




Liberation
Spazio, competizione in orbita.
La Russia ha ammesso ieri di aver lanciato un missile contro un satellite, i detriti hanno comportato rischi per la Stazione Spaziale orbitante- 'Pericoloso e irresponsabile', secondo gli USA. L'incidente fa temere una escalation militare.




Kommersant
La fornitura problematica di Gazprom.
La sospensione da parte della Germania della certificazione dell'operatore Nord Stream 2 AG in Svizzera ha compromesso le possibilità di Gazprom di utilizzare la sua piena capacità questo inverno. Per continuare la procedura, la società deve creare una filiale in Germania. Servirà tempo, forse anche fino all'estate 2022. Formalmente il problema è che Nord Stream-2 deve essere conforme alle norme UE per la separazione delle attività (il proprietario del gasdotto non può essere anche il proprietario del gas) e garantire l'accesso a terzi. Negli ultimi mesi, Gazprom ha costantemente limitato la fornitura di gas verso l'Europa e, per vari motivi, non ha eseguito il programma di iniezione nei propri depositi di gas nell'Ue. Questo comportamento, secondo gli interlocutori di "Kommersant", voleva incoraggiare l'Ue ad accelerare il via libera definitivo a "Nord Stream-2". Non è chiaro se la società continuerà a seguire ora questa strategia.

FT
Ulteriore impennata dei prezzi del gas a causa del rinvio della Germania al via libera a North Stream 2.

Washington e Pechino d'accordo, parleranno di riduzione degli arsenali nucleari.
L'impegno assunto nel colloquio in video conferenza Biden  Xi.



NZ
L'impatto dei vaccini. In Svizzera il divario fra numero di contagiati e numero di ospedalizzazioni è sempre più marcato.
Il numero di positivi continua a salire, 4297 con 6 morti, virologi e medici chiedono al governo federale di accelerare nella somministrazione del richiamo anche sotto i 65 anni di età.





Correo vasco
I giudici propensi ad autorizzare il passaporto Covid nei Paesi baschi.
le autorità vogliono introdurre nuove restrizioni alla vita notturna e alla ristorazione per contenere i contagi, entro 3-4 giorni la sentenza del Tribunale Superiore adito dal governo. Basco. Branzino, orata...i prezzi della tavola di Natale iniziano a salire a causa dell'aumento dell'energia elettrica e delle spedizioni.




Hamburger Abendblatt
Amburgo chiude le porte ai non vaccinati
Senza vaccinazione o attestato di guarigione recente non si entra più in locali e ristoranti.





SZ
Ora tocca i bambini. Via libera alla campagna di vaccinazione dei più piccoli.
Accordo di coalizione, dovremmo esserci.
SPD Verdi e Liberali pronti ormai a chiudere il negoziato sulla formazione del nuovo governo, l'ondata autunnale di contagi obbliga a stringere i tempi (elezioni 26 settembre)




NYT
Torna la festa dell'ultimo dell'anno a Times Square.
Dopo la pausa imposta dalla pandemia l'anno scorso, sarà possibile scendere in strada e festeggiare, ma tutti dovranno essere vaccinati, ha detto il sindaco uscente Bill De Blasio: una mossa forse utile a metterlo ai blocchi di partenza per la candidatura a governatore dello stato dopo 8 anni da sindaco.

Entro la settimana arriverà il via libera della FDA al richiamo Pfizer per tutti gli adulti a distanza di sei mesi dalla seconda dose. Nelle ultime due settimane negli USA numero di contagi cresciuto del 18% rispetto alle due settimane precedenti.

WSJ
Afghanistan, gli sciiti si piegano al governo talebano dopo 20 anni di guerra
Pfizer cerca di ottenere l'approvazione della pillola per curare covid 19, che ridurrebbe i rischi di ospedalizzazione dei contagiati.
I consumatori spingono gli acquisti nonostante l'alta inflazione. Vendite al dettaglio aumentate dell'1,75 a ottobre, fiducia per le spese di fine anno. Walmart alza le stime di vendite e ricavi, gli scaffali ora sono di nuovo pieni.


Tipp Inside
Sondaggio: il 48% degli americani non ha fiducia in Biden come comandante in carica.
Come sempre negli ultimi anni, il giudizio sul presidente è diametralmente opposto nei due schieramenti politici: il 79% dei Democratici ha fiducia in Biden, solo il 16% degli elettori che si dichiarano Repubblicani. ma per Biden è preoccupante che dia un giudizio negativo il 55% degli indipendenti, gli elettori moderati

The Nation
La teoria critica della razza è una storia dei bianchi.
i conservatori stanno ridefinendo i confini della storiografia, stanno convincendo che una narrazione onesta e inclusiva della storia di questo Paese è intrinsecamente ostile ai bianchi. La campagna va avanti da un anno, parte dal rifiuto dell'inclusione della teoria critica della razza nei programmi scolastici al grido di 'qualcuno penserà ai poveri bambini bianchi?' E' stata abbraccia da molti governatori repubblicani dopo che in Florida il governatore Ron DeSantis ha guidato con successo il consiglio scolastico di stato a vietare l'insegnamento della teorica critica nella scuola pubblica la scorsa estate, e poi ha twittato che "La teoria critica della razza insegna ai bambini a odiare il nostro paese e ad odiarsi a vicenda". Da allora otto stati hanno approvato leggi e altri 20 le hanno proposte per mettere al bando una versione della teoria critica della razza che è interamente frutto dell'immaginazione dei conservatori. Non si tratta di discriminare i bianchi, si tratta di insegnare le contraddizioni tra le aspirazioni americane di eccezionalismo e la triste realtà del brutale sfruttamento di una minoranza del paese.

The Intercept
Non è solo questione di bianchi: i democratici stanno perdendo voti fra gli elettori 'normali' di tutte le razze.
Tre diversi studi sulle ultime elezioni dicono che il problema del partito potrebbe essere la distanza fra la cultura delle sue elite e il comune sentire americano
In Virginia, in particolare, Barefoot ha scoperto che quando è stato chiesto agli elettori quale partito avesse le proposte politiche migliori, nel gruppo campione molti hanno risposto in modo schiacciante 'i Democratici'. Ma quando è stato chiesto quale partito avesse valori culturali più vicini ai loro, hanno risposto 'i Repubblicani'. E la più grande disconnessione è arrivata sull'istruzione.



Daily Record
Primo ascolto dell'album di Adele: molti brani sono riuscitissimi.

Nuova Vestfalia
"30" non è affatto l'album di Adele che ci si poteva aspettare dopo il primo singolo. Benché "Easy On Me" di Adele suoni estremamente fedele alle attese, malinconica, anche triste, il resto dell'album sa essere dinamico, swing, divertente.

Rolling Stones
'30' è il miglior album di Adele di sempre.
Non è mai sembrata più pronta e propositiva di quanto non lo sia in 30più viva per i suoi sentimenti, più virtuosa nel plasmarli in canzoni che esprimo momenti chiave della sua tormentata vita.


Dalla redazione



ng.ru
Scacchiere siriano per giocatori arabi


Riyadh e Damasco avvistate nei colloqui dei loro servizi segreti

Il capo del servizio di intelligence all’estero dell'Arabia Saudita, Khalid bin Ali al- Humaydan, ha avuto un colloquio faccia a faccia con il capo della sicurezza dello stato della Siria, Husam Luka in Egitto. Il processo di ristabilimento dei legami con Damasco è diventato una tendenza generale per i principali attori del Golfo Persico, riflettendo le loro preoccupazioni su dove potrebbe spostarsi la regione dopo il raggiungimento di un compromesso "nucleare" tra Stati Uniti e Iran. C'è però un problema: il ritorno della Siria alla famiglia araba potrebbe trasformarla in un campo di competizione. L'incontro tra i vertici dei servizi speciali dell'Arabia Saudita e della Siria è avvenuto al Cairo circa una settimana fa, ma si è saputo solo ora. Non è la prima volta che spuntano informazioni sui contatti tra i vertici dei servizi segreti dei due paesi. All'inizio di maggio scorso, i media arabi hanno riferito che Riyadh aveva inviato appositamente una delegazione di alto rango guidata da al- Humaydan a Damasco per negoziare le prospettive di distensione diplomatica. La stragrande maggioranza dei paesi del mondo arabo ha interrotto le relazioni ufficiali con la Siria all'inizio del conflitto armato nel paese, esprimendo sostegno ai gruppi antigovernativi, criticando Damasco ufficiale per la dura repressione dell'opposizione. La Siria è stata espulsa dalla Lega degli Stati arabi (LAS) e ha dovuto affrontare un diffuso isolamento. Il canale panarabo Al-Jazeera ha anche riferito della disponibilità della casa reale saudita a riconsiderare il suo punto di vista sulla legittimità del presidente siriano Bashar al-Assad, sottolineando che il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman è personalmente interessato a il “disgelo”. Previsioni positive sullo sviluppo dei contatti siriano-sauditi in questo contesto sono state fornite dal consigliere del presidente della Siria, Busseina Shaaban. "I tentativi di migliorare le relazioni tra l'Arabia Saudita e Damasco potrebbero presto dare risultati positivi", ha espresso la sua speranza.





El Nacional (Venezuela)

Cuba: Tra arresti e assedi. Il governo soffoca la manifestazione del 15N dispiegando un grande dispositivo di polizia.


Lunedì 15 novembre il governo cubano è riuscito a sedare quasi completamente, con una forte presenza di polizia e agenti in borghese, la protesta promossa dai dissidenti per manifestare il ripudio della dittatura, giornata segnata da arresti e blitz nelle abitazioni degli attivisti e dei giornalisti indipendenti.

Le strade della capitale, verso le 15:00 ora di Cuba, in cui era previsto l’inizio della marcia, apparivano particolarmente tranquille. Il corteo, indetto dal collettivo Arcipelago per la ricerca di un cambiamento politico, non aveva ricevuto il permesso dalle autorità per manifestare. 
“Il regime ha schierato le forze di sicurezza su vasta scala – ha dichiarato su Twitter il direttore di Human Rights Watch per le Americhe, José Miguel Vivanco - molti giornalisti e critici sono assediati in casa. Alcuni sono stati arrestati. L'intenzione è chiara: sopprimere ogni tentativo di protesta". La situazione nelle strade era tale che all'Avana era persino difficile trovare pedoni con abiti bianchi, il colore scelto come simbolo dagli organizzatori della marcia. "Qui le strade sono piene di poliziotti – ha detto una giovane donna di Holguin – nessuno si può vestire di bianco perché lo portano via per interrogarlo". Il Consiglio per la Transizione Democratica a Cuba (CTDC) ha denunciato l'arresto del suo vicepresidente, Manuel Cuesta Morúa. In Rete è stato anche denunciato l'arresto della leader delle Dame in bianco, Berta Soler, e di suo marito, Ángel Moya.

Gli agenti della sicurezza hanno impedito ad altri di lasciare le loro case, come i giornalisti Abraham Jiménez Enoa e Camila Acosta. Inoltre gruppi legati al governo cubano hanno organizzato "assedi di ripudio", una sorta di atti intimidatori davanti alle case degli attivisti, tra cui quella della rappresentante di Arcipelago, Saily González. Viste le misure adottate dalle autorità per impedire ai cittadini di aderire alla cosiddetta Marcia civica per il cambiamento, l'ONU vuole garantire che a Cuba "il diritto alla protesta libera e pacifica" sia rispettato. Il governo cubano ha ritenuto la protesta "illegale" e non autorizzata - come nessuna delle precedenti organizzate dall’opposizione in sessant’anni - considerando che anche in questa occasione c'è la "strategia imperialista" degli Stati Uniti.