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MONDO

Il premier indicato è Fayez Serraj

Libia. Leon: "C'è l'intesa sul nuovo governo di unità nazionale"

La proposta ora al vaglio di Tobruk e Tripoli. Soddisfazione del capo della diplomazia Ue Mogherini e del ministro degli Esteri Gentiloni

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Bernardino Leon
Intesa raggiunta su un nuovo governo di unità nazionale in Libia. Dopo mesi di negoziati le delegazioni riunite in Marocco hanno raggiunto un accordo sulla lista dei nomi dei candidati alla guida del paese, che ora passerà al vaglio dei due governi rivali di Tobruk e Tripoli. A dare l'annuncio è stato in nottata l'inviato speciale dell'Onu per la Libia Bernardino Leon. "Speriamo che questa lista di nomi possa avere il sostegno di tutti i libici. Questo governo avrà bisogno del sostegno di tutti i libici e sono sicuro che ci sarà anche molto supporto dalla comunità internazionale".

Il premier proposto per il nuovo esecutivo di concordia è Fayez Serraj (originario di Tripoli), membro del Parlamento di Tobruk ma non nella lista dei designati da Tobruk. Ad occupare i posti di vicepremier Ahmed Maetiq (Misurata, 'Parlamento' di Tripoli), Moussa Kony (Sud, indipendente), Fathi Majbari (Est, sostenuto da Tobruk ma anche da Ajdabia e dall'Esercito libico), mentre tra i ministri figurano Mohamed Ammari (Tripoli) e Omar Al Assuad (Zintan).

"Voglio sottolineare il coraggio, la generosità e la creatività da parte di tutti i partecipanti al dialogo libico. La Libia è un grande Paese e questo accordo può funzionare. Questo Paese può affrontare tutte le sfide, umanitarie, sicurezza ed economiche. Per noi è stato un onore lavorare con tutti i libici, non solo quelli presenti qui, ma con tutti", ha ha affermato Leon. "Un ringraziamento va anche al Marocco per avere ospitato i colloqui ed anche ai rappresentanti dei media che ci hanno seguito in questa lunga maratona". Ha aggiunto: "Troppi libici hanno perso la vita, troppi bambini e troppe madri sofferto. Secondo le agenzie Onu, circa 2,4 milioni sono in una grave situazione umanitaria. A tutti loro vanno le nostre scuse per non essere stati capaci di proporre prima questo governo".

Anche il capo della diplomazia Ue, Federrca Mogherini, ha espresso soddisfazione per "l'importante passo avanti" rappresentato dall'intesa raggiunta dalle delegazioni delle formazioni libiche sulla nascita di un governo di unità nazionale sotto egida Onu. Il capo della diplomazia Ue ha detto di "attendersi ora che i partiti libici sostengano l'accordo che va incontro alle aspettative del popolo libico, nel cammino verso la pace e la prosperità. L'Ue è pronta ad offrire un immediato e concreto sostegno politico e finanziario, pari a 100 milioni di euro, al nuovo governo".

"Un'importante tappa del percorso verso l'auspicabile creazione di un governo di unità nazionale" il commento del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. "L'Italia, nel riconoscere l'incessante sforzo compiuto dall'inviato delle Nazioni Unite, Bernardino Leon continuerà a dare il suo sostegno alle prossime tappe verso la pace e la stabilità della Libia".