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ITALIA

Varesotto

Due ragazze 20enni abusate sul treno Milano-Varese, fermati due uomini

L'aggressione è avvenuta venerdì sera, 3 dicembre. L'assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Lombardia, Riccardo De Corato, ha annunciato maggiori controlli sulle tratte ferroviarie ed espresso solidarietà alle due ragazze aggredite

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di Tiziana Di Giovannandrea
I due presunti aggressori, di due ragazze 22enni sulla linea ferroviaria S5 Milano Varese, sono stati arrestati in esecuzione di fermo per indiziato delitto per violenza sessuale in meno di 48 ore. Si tratta di due uomini, uno di nazionalità italiana e l'altro di origine nordafricana, a quanto appreso, un marocchino irregolare. L'attività di indagine è stata condotta dalla Squadra Mobile di Varese assieme ai Carabinieri di Saronno e coordinata dalla Procura di Varese.

I due presunti autori delle violenze sono stati fermati dai Carabinieri a seguito di un intervento per schiamazzi notturni, durante una festa, sabato notte all'interno di un'abitazione privata in provincia di Varese. A chiamare il 112 sono stati i condòmini, disturbati dal baccano e dalla musica ad alto volume. Quando i militari sono arrivati sul posto hanno bloccato i due uomini e li hanno identificati come i possibili autori delle violenze sessuali. Portati in caserma, a quanto emerso, sono stati riconosciuti sia dalla vittima di stupro sia dal capotreno ed altri testimoni. 

I due giovani tra i 25 e i 30 anni, alti circa un metro e 80, sono stati individuati fondamentalmente in base alle testimonianze delle due giovani vittime e di un capotreno.  Una ragazza è stata violentata a bordo del treno, venerdì scorso 3 dicembre mentre l'altra è stata aggredita, ma è riuscita a sfuggire agli abusi nella stazione di Venegono Inferiore. I fatti sono avvenuti dopo le ore 22,00, sulla linea dei treni S5 Milano-Varese. 

Nell'immediatezza del fatto gli agenti della Squadra Mobile di Varese hanno parlato con le vittime, che hanno fornito una dettagliata descrizione dei due uomini. Le telecamere di sorveglianza della stazione di Venegono Inferiore, inoltre li hanno inquadrati, quando sono scesi dal treno locale, dopo aver abusato di una prima vittima.

La prima aggressione è avvenuta a bordo del treno intorno alle 22, all'altezza di Tradate (Varese). I due hanno preso di mira una ragazza 22enne che viaggiava da sola e l'hanno violentata sul treno poco prima che scendesse dal convoglio. Bloccata e strattonata, è stata costretta a subire uno stupro ed ad essere rapinata di quanto aveva nella borsa, è stata salvata dall'arrivo del capotreno, il quale ha messo in fuga i due violentatori  e dato l'allarme. I giovani, dopo l'atto delittuoso, sono scesi alla stazione di Venegono Inferiore. La vittima è stata subito soccorsa. Con l'aiuto della Polfer, è stata fatta scendere dal treno alla stazione di Vedano Olona e portata al Pronto Soccorso dell'Ospedale Filippo Del Ponte di Varese in codice giallo. I medici hanno accertato che aveva subito violenza sessuale. La coppia di aggressori, però, non si è fermata. 

La seconda aggressione è accaduta nella sala d'attesa della stazione di Venegono Inferiore, dove i due uomini hanno cercato di abusare di un'altra 22enne, che è riuscita a divincolarsi e gridare mettendo in fuga i due aggressori, i quali si sono allontanati a passo svelto dallo scalo ferroviario. Anche la seconda ragazza è stata accompagnata per accertamenti medici presso l'Ospedale Filippo Del Ponte di Varese. 

Nel pomeriggio di domenica è stato emesso il provvedimento di fermo, dalla procuratrice Daniela Borgonovo e dal pm Lorenzo Della Palma, con l'accusa di violenza sessuale di gruppo e rapina per quelli che sono stati definiti "fatti di estrema gravità e allarme sociale". In serata l'interrogatorio. Entrambi hanno precedenti per altri reati.

Dopo le due violenze sessuali di venerdì sera a bordo di un treno della linea ferroviaria Milano-Varese e in stazione a Vedano Olona (Varese), "la Polizia - ha affermato l'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato - ha già attivato dei servizi di controllo sulla linea Laveno-Treviglio e li potenzierà sulle altre linee, purtroppo però l'organico degli agenti non è sufficiente a garantire controlli capillari su tutte le linee e i convogli". "Voglio esprimere la mia solidarietà - ha aggiunto l'assessore - alle due ragazze che venerdì sera sono state aggredite sessualmente da due uomini, probabilmente stranieri, mentre viaggiavano sulla linea ferroviaria Milano-Varese. Una di loro è riuscita a sfuggire agli aggressori e ha chiamato il 112. Quanto accaduto riporta alla ribalta il tema della sicurezza sui convogli, soprattutto negli orari serali".

Le indagini proseguono per stabilire l'esatta dinamica dei fatti.