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ITALIA

Situazione critica anche in Piemonte

Maltempo, Parma assediata dall'acqua, tromba d'aria a Padova. A Genova finisce l'allerta massima

Le forti piogge hanno anche causato l'allagamento di cantine e disagi alla circolazione. Parma è allagata e il ponte Navetta è crollato. Situazione critica in Piemonte e in Veneto. Resta l'allerta 2 fino alle sei di mattina in provincia di La Spezia continua a causa della situazione del fiume Magra

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immagine di archivio
Bombe d'acqua, allagamenti, frane, trombe d'aria: giornata nera per Nord flagellato dal maltempo. E nelle prossime ore i temporali si sposteranno anche sulle regioni centrali. Una tregua è attesa da mercoledì. È critica la situazione in provincia di Parma dove il fiume Baganza ha esondato per le forti piogge. Tutti i ponti sono stati chiusi per parte della giornata e uno, il Navetta, è crollato. Diversi residenti ai piani bassi e negli scantinati sono stati evacuati; le acque hanno invaso anche una casa di cura. 

Rientra l'allarme sul disperso. Scuole chiuse a Parma
Nel pomeriggio si sono sparse voci su un disperso, ma il sindaco Federico Pizzarotti, ha smentito ed ha invitato i suoi cittadini a non uscire di casa. Oggi le scuole resteranno chiuse. Sempre Pizzarotti, su Facebook, ha fatto sapere che la "situazione a Parma è in via di miglioramento. Tutti i ponti sono stati riaperti". Tramite Twitter Pizzarotti ha avvertito i suoi concittadini di usare la tangenziale a causa dello straripamento del corso d'acqua: Cantine allagate e disagi alla circolazione anche nella Valtaro e nel piacentino, dove i torrenti d'acqua sono molto ingrossati. Nella zona sono già attivi, per assistere la popolazione, i Vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i volontari della protezione civile. Il rischio è anche per il dissesto idrogeologico in Appennino.

Situazione critica in Piemonte
Allarme alto anche in Piemonte, specie nell'alessandrino e la Provincia ha chiesto lo stato di calamità. Situazioni critiche a Gavi e a Novi. "Mezza città è allagata - dice il sindaco di Novi - stiamo affrontando le emergenze, ma è davvero una situazione pesante". Gavi è stata colpita da una vera e propria bomba d'acqua: in sei ore sono caduti 380 millimetri di pioggia. Tutte isolate le frazioni collinari. Ad Alessandria è stato chiuso per precauzione il ponte sulla Bormida. Gli operai di una fabbrica di Borghetto Borbera sono rimasti bloccati per alcune ore da una frana che ha ostruito gli accessi dello stabilimento. Ad Omegna (Vco) una frana di notevoli proporzioni si è staccata dalla montagna e ha invaso la strada provinciale della valle Strona, tra gli abitati di Canova e Prelo, nel comune di Germagno. Un'auto in transito è stata travolta: sono stati i due occupanti, illesi, a dare l'allarme. Isolata la parte alta della valle Strona.

In Lombardia interrotta la circolazione di alcuni treni
Lo scenario non cambia in Lombardia. A causa di una frana è stata interrotta la circolazione dei treni tra le stazioni di Pino Tronzano e Maccagno, nel varesotto. Violenti nubifragi e una tromba d'aria nel mantovano: strade e scantinati allagati vengono segnalati un po' ovunque. A Rho, nel milanese, un  sottopasso ferroviario è diventato una trappola per gli automobilisti: una giovane donna che si è trovata bloccata all'interno dell'abitacolo della sua vettura mentre l'acqua continuava a salire è stata salvata dai carabinieri.

Resta l'allerta 2 sullo spezzino. A Genova torna il sole
Intanto una nuova perturbazione ha interessato Genova in serata. Due violenti temporali, accompagnati da tuoni, hanno allagato le strade cittadine. Ma sono stati alternati da sprazzi di cielo sereno: sembra quindi finita la paura quattro giorni dopo l'alluvione che ha sconvolto il capoluogo: le condizioni meteo stanno migliorando e, come previsto, l'Allerta 2, il livello massimo di rischio, è cessato ufficialmente a mezzanotte. Resta l'allerta 2 per lo Spezzino fino alle 6 di domattina, a causa della situazione del fiume Magra. Nel frattempo, dopo che i nubifragi dei giorni scorsi hanno causato una vittima e danni per oltre 300 milioni di euro, in Liguria si iniziano a cercare i responsabili del disastro. La Procura di Genova indaga per disastro colposo dopo l'apertura del fascicolo per omicidio colposo. Intanto è stata ripristinata la linea ferroviaria Genova-Torino-Milano chiusa da giorni.

Situazione critica in provincia di Alessandria
La situazione è preoccupante anche in Piemonte, soprattutto in provincia di Alessandria, dove ci sono 23 Comuni nell'area colpita dal maltempo. A Gavi Ligure (Alessandria), dove oggi si è verificato il record di pioggia, 380 mm in sei ore, sono isolate tutte le frazioni. Per qualche ora l'intera città è rimasta irraggiungibile, ora è stata riaperta la strada che porta a Serravalle Scrivia. Sempre in provincia di Alessandria, in una fabbrica di Borghetto Borbera, un gruppo di operai è rimasto bloccato per alcune ore da una frana che ha ostruito gli accessi dello stabilimento. I lavoratori hanno potuto lasciare la fabbrica nel pomeriggio, quando le squadre di soccorso hanno liberato dai detriti il portone d'accesso. 

Disagi in Piemonte
Oltre che a Gavi, dove sono già 30 le persone che hanno trovato rifugio nella palestra della scuola elementare, Novi ed Arquata, il maltempo ha colpito duramente anche a Serravalle Scrivia, dove è stato chiuso il gigantesco centro commerciale con l'outlet di molte marchi prestigiosi. A Costa Vescovado 150 persone sono rimaste isolate nella frazione Salizzola. A Castelletto d'Orba una famiglia di quattro persone, con un minore, è rimasta bloccata in casa; evacuati quattro minori e un adulto a Tortona. Un disabile è stato soccorso a Novi, in un vicolo invaso da 70-80 mm d'acqua; famiglia bloccata in casa a Brigano-Frascata. Evacuate abitazioni vicino ad un ponte sul torrente Grue a Villaromagnano. Due ponti sono crollati in una strada minore a Lerma; auto bloccate ad Avolasca per il rischio di una frana in frazione Casabella. Blackout elettrico a Paderna.  

Tromba d'aria nella bassa padovana
Momenti di paura a Este e negli altri paesi della bassa padovana - tra cui Monselice, Ponso, Ospedaletto, ma anche Merlara, Santa Margherita d'Adige e Montagnana - dove lunedì pomeriggio, poco dopo le 17.30, si è abbattuta una violenta tromba d'aria, che ha sradicato alberi, tra cui molti platani, infranto le vetrine di alcuni negozi e finestre di abitazioni, scoperchiato tetti, sia di case private che di palestre o capannoni artigianali, per fortuna senza provocare feriti, almeno stando alle prime informazioni. 

I fondi dello Sblocca Italia per accelerare gli interventi dopo l'alluvione
Per accelerare gli interventi dopo l'alluvione saranno inserite misure nello Sblocca Italia, secondo quanto annunciato dalla relatrice del provvedimento, Chiara Braga. Anche il sindaco di Genova, Marco Doria, ha affermato che "c'è l'impegno del governo a sbloccare 95 milioni per lo scolmatore del Bisagno". Di questi 95 milioni "una parte dovrebbe essere disponibile nello Sblocca Italia - ha precisato il sindaco - e ci consentirebbe di avere un importo di circa 18 milioni per avviare i lavori del terzo lotto e l'obiettivo politico è completare il rifacimento della copertura del Bisagno fino alla ferrovia", a Brignole.