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SALUTE

Mamme separate

Soldi e figli, i problemi delle separazioni

La nuova normativa sul divorzio breve ha ridotto la conflittualità, ed anche le spese: ma resta il problema dell’effettività dell’affidamento condiviso dei figli, del mantenimento dell’ex coniuge, la divisione dei beni. Colloquio con Gian Ettore Gassani, avvocato cassazionista e presidente dell’Associazione Matrimonialisti Italiani

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Gian Ettore Gassani
Avvocato la nuova normativa sulla "separazione lampo" quanto realmente tutela la parte più debole della coppia, che quasi sempre è la donna?

L'entrata in vigore del cosiddetto "divorzio breve" (26.5.2915) ha ridotto di molto i tempi di attesa della separazione. Si è  passati dai 3 anni obbligatori di separazione (per poi presentare autonoma istanza di divorzio) ai sei mesi per le separazioni consensuali e 12 mesi per le giudiziali (con o senza figli). Si sono dunque ridotti di molto i tempi della (inutile) separazione e si è dato un duro colpo agli affari del "turismo divorzile" che aveva visto migliaia di coppie italiane espatriare e divorziare negli altri Paese dell'UE ai sensi del Regolamento 44/2001, cioè in piena regola.
La riduzione dei tempi riduce costi e conflitti. Non ci sono problematiche di sorta invece nei confronti del coniuge più debole sul piano economico. 
 
Quando ci sono dei bambini, spesso le separazioni si complicano: in Italia ci sono varie associazioni di padri che lamentano di non riuscire a mantenere un rapporto coi figli, perché la ex moglie li usa come ritorsione. Altri costretti sul lastrico da sentenze di separazione che impongono oneri insostenibili verso l'ex coniuge

L'affidamento condiviso dei figli è ancora una vuota enunciazione di principio in Italia. I genitori non collocatari dei figli , nel 90% i padri, rivestono un ruolo del tutto marginale, sono genitori di serie B. E' una questione culturale, più che giuridico - giudiziaria. In Europa l'affidamento condiviso è molto più sentito dalla gente oltre che dagli addetti ai  lavori.
E' vero che spesso i figli sono usati come arma di ricatto e vendetta. La legge 54/06 prevede sanzioni contro il genitore "canaglia" e la stessa legge penale (art. 388 c.p.). Purtroppo nel concreto si può fare poco nei confronti del genitore alienante. I padri sono obiettivamente penalizzati sul piano del mantenimento di rapporti significativi con i figli.
Idem per le questioni economiche. Spesso un padre/marito deve versare anche metà o di più  del proprio reddito per il mantenimento dei figli e/o della moglie (per non parlare di spese di mutuo eventuale della casa coniugale e spese straordinarie per i figli). 800.000 padri versano in condizioni di povertà e sono ospiti della Caritas o di altre organizzazioni. Sono i barboni in giacca e cravatta, uno dei più gravi e sentiti problemi sociali del nostro tempo.


In tribunale, fino alla Cassazione, sono arrivati anche aspetti molto intimi della coppia, ed ha fatto sorridere qualche sentenza sugli obblighi sessuali soprattutto della moglie. A volte però la cosa diventa terribilmente seria, si parla di stupri domestici col salvacondotto del matrimonio. Come può sottrarsi, una donna?

Non esistono obblighi sessuali specifici. Esiste un generico principio di assistenza fisica e morale tra coniugi. Tuttavia il  rifiuto sistematico ai rapporti sessuali è un illecito, ma non giustifica stupri nemmeno tra sposati. Essi vengono sanzionati penalmente in ugual modo.
 
Torniamo ai figli. Altre liti fra i coniugi scoppiano per il regime alimentare, soprattutto se uno dei due è vegano, o sulla educazione, sulla istruzione. Esistono strutture intermedie che non siano i tribunali, quando si arrivi ai ferri corti?

Ormai il diritto di famiglia entra in tutte le questioni della famiglia in crisi o in quelle dei figli contesi. "quando il diritto entra nella famiglia, la famiglia perde ogni diritto"...
Anche sull'alimentazione - se richiesto - può e deve intervenire il Tribunale. La questione è seria. Molte coppie miste hanno difficoltà a scegliere la dieta dei figli,specie tra cristiani e musulmani.
In futuro ci saranno sempre più cause per stabilire quante bistecche e quanta insalata dare ai figli durante la settimana: la vera sconfitta della famiglia....
 
[Studio Legale Gassani]

 
Avv. Gian Ettore Gassani

Cassazionista

Presidente Nazionale AMI (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani)