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ITALIA

Le reazioni alla decisione del Consiglio di Stato

Sentenza sulle nozze gay, bufera sul giudice estensore

Esplode la polemica sull'estensore della sentenza del Consiglio di Stato che boccia la trascrizione delle nozze gay. Carlo Deodato si era pubblicamente espresso contro il matrimonio gay. "Ho solo applicato la legge in modo rigoroso", replica il giudice

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Roma
Appena pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il registro del Comune di Roma per la trascrizione delle nozze gay celebrate all'estero, si scatenano le reazioni delle varie anime politiche e associative. Esulta il Ncd che annuncia un esposto alla Corte dei Conti contro il sindaco di Roma, Marino.

La relatrice ddl unioni civili Monica Cirinnà scrive in un twitter: "Le sentenze si rispettano e non si commentano, la divisione dei poteri è sancita in Costituzione. Il Parlamento deve fare presto le unioni civili". E dal Pd replicano che non c'è alcuna relazione tra la sentenza del Consiglio di Stato e le unioni civili, che “restano urgenti, a prescindere dalle sentenze".  

Attacco al giudice estensore: "Simpatizza per Comunione e Liberazione" 
Per il presidente dell’Arcigay, Flavio Romani, questa è "Una sentenza che congela il diritto” anche se riconosce che “i giudici non dimenticano di sottolineare che è la politica a essere la grande latitante”. Ma attacchi frontali verso il giudice estensore Carlo Deodato arrivano dal presidente di Gaynet Italia, Franco Grillini, e dall'avvocato Mariagrazia Sangalli, presidente della Rete Lendford. Per Gaynet Italia “il giudice estensore è un simpatizzante di Comunione e Liberazione e nel suo sito pubblicizza link e si schiera con le iniziative delle Sentinelle sempre in piedi”, e per questo, secondo l’avvocato Sangalli, "avrebbe dovuto astenersi dal giudicare su una questione riguardante i matrimoni tra persone dello stesso sesso". A stretto giro di posta arriva la replica del giudice: "Ho solo applicato la legge in modo rigoroso, lasciando fuori le convinzioni personali che non hanno avuto alcuna influenza". 

E in difesa del magistrato si schiera la Lega nord.  Il capogruppo Massimiliano Fedriga scrive su twitter: "Vergognoso l'attacco che sta subendo Carlo Deodato semplicemente per aver emanato una sentenza conforme alla legge dello Stato #iostocondeodato".

Per il senatore di Scelta Civica e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, "La sentenza del Consiglio di Stato è una vittoria di nessuno ed una sconfitta di tutti" e per questo occorre “accelerare l'approvazione del ddl Cirinnà, mettendo da parte le posizioni ideologiche che finora non hanno portato né a una regolamentazione dei rapporti omoaffettivi, né a benefici alle famiglie cosiddette 'tradizionali'".