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ITALIA

Da inizio settembre sono sbarcate a Lampedusa 570 persone

Migranti a Lampedusa, altri 28 sbarchi. Hotspot in tilt

A fronte di una capienza massima di 95 persone, ne sono ospitate 240

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Altro nuovo sbarco nella notte sull'isola di Lampedusa dove sono arrivate 28 persone, di nazionalità tunisina, della Costa d'Avorio e del Camerun. I migranti erano a bordo di un barchino a poco meno di un miglio dall'isola quando sono stati soccorsi da un pattugliatore veloce della Guardia di Finanza.

Tra loro 19 uomini, 8 donne e un bambino. Le persone nonostante fossero esauste e bagnate sembravano in buone condizioni di salute, fa sapere Mediteranean Hope, il programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.

Resta però critica la situazione all'hotspot di Lampedusa, dove a fronte di una capienza massima di 95 persone, ne sono ospitate con l'ultimo sbarco quasi 240. La macchina dei trasferimenti, tuttavia, non si ferma, anche se non sembra essere al passo con i continui sbarchi. Nonostante i continui trasferimenti sulla terraferma il numero degli arrivi supera infatti quello delle partenze.

Nelle prime settimane di settembre, 570 persone sono sbarcate a Lampedusa e il sistema sicurezza è in tilt. Il personale non è sufficiente per gestire la situazione". Lo dice Stefano Paoloni, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia (Sap). "Attualmente sull'isola abbiamo 4 squadre da 10 uomini, tra polizia, carabinieri e Guardia di finanza, impiegate in turni in quarta. In realtà, le squadre dovrebbero essere cinque. Spesso - spiega Paoloni - una delle squadre è impiegata per gli accompagnamenti, lasciando inevitabilmente scoperto uno dei quadranti nel turno di 24 ore. Questo costringe le restanti tre squadre a effettuare doppi turni, talvolta anche in maniera consecutiva, iniziando il turno regolare alle 19.00 per poi giungere, tra viaggio e altro, a casa esausti, alle 21 del giorno seguente. E' inammissibile lavorare in queste condizioni, con poco personale, due squadre in meno e con turni massacranti".