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MONDO

Lo riferisce Al Arabiya

Migranti, Mezzaluna Rossa: 50 morti in un naufragio al largo della Libia

Ma la Guardia costiera libica smentisce. Ieri 95 persone alla deriva, "intercettate, soccorse in mare e riportate a Tripoli questa notte dalla Guardia costiera libica" scrive Unhcr su Twitter. "Oltre 700 in pochi giorni". Portrà sbarcare a Trapani la nave Sea Watch 4: a bordo 455 naufraghi

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immagine di repertorio
Ancora una tragedia nel Mediterraneo. Cinquanta migranti sarebbero morti al largo della Libia nel naufragio di un barcone. E' quanto riferisce la Mezzaluna Rossa libica, citata in un tweet da Al Arabiya. Precedentemente, l'Oim, l'agenzia dell'Onu per le migrazioni aveva riferito della morte di  almeno 11 persone dopo che il gommone su cui viaggiavano era affondato. A bordo di quest'ultimo vi erano in tutto 24 migranti, erano diretti in Europa. La Guardia Costiera libica ne ha salvati 12.

Guardia costiera Libia, nessuna notizia sui 50 migranti morti
Il  portavoce della Guardia costiera libica, l'ammiraglio Masoud Ibrahim, raggiunto telefonicamente dall'ANSA, ha sottolineato di non avere alcuna informazione riguardo al naufragio al largo della Libia, davanti alla costa di al Zawiya, di cui ha dato notizia al Arabiya riportando la morte di 50 migranti. Secondo Ibrahim, potrebbe trattarsi di un'informazione errata.

Assegnato porto a Sea Watch, va a Trapani: a bordo 455 naufraghi
Andrà a Trapani la Sea Watch 4, la nave della Ong tedesca che ha a bordo 455 migranti. "Ci stiamo dirigendo verso Trapani, il porto sicuro assegnato dalle autorità italiane a Sea Watch - scrive la ong in un tweet - Le persone che abbiano soccorso sono molto provate ma felici di sapere che presto potranno sbarcare". Gli oltre 450 migranti sono stati soccorsi in 6 diversi interventi di soccorso avvenuti in meno di 72 ore davanti alla Libia.

"Le condizioni su Sea-Watch 4 sono difficili, fa freddo, tira vento e le onde alte bagnano i naufraghi. Pero' c'e' solidarieta' a bordo e ci si aiuta l'un l'altro. Essere scampati alla morte in mare e alla cattura dei libici da' forza e speranza. Speriamo di poter sbarcare presto". Cosi' hanno scritto poco prima in un tweet i responsabili della nave di ricerca e soccorso, che sabato faceva sapere sempre su Twitter: "Sesto salvataggio della Sea-Watch 4 in 72 ore. Abbiamo soccorso 51 persone su una barca di legno con doppio ponte. Dopo i due salvataggi delle ultime ore, a bordo della Sea-Watch 4 ci sono 455 persone che hanno bisogno e diritto di sbarcare il prima possibile in un porto sicuro".    Ieri, il portavoce della nave ha lanciato un appello in un video: "Abbiamo oltre 450 persone a bordo. Persone a cui l'Europa non lascia altra via di fuga che rischiare la vita nel Mediterraneo". E avevano richiesto un porto sicuro: "Non stiamo chiedendo un favore, i diritti umani non sono un favore né un atto di carità. Le persone a bordo della nostra nave hanno dei diritti e devono essere rispettati. Hanno bisogno di un porto sicuro, e ne hanno bisogno ora".

Unhcr: 95 migranti riportati indietro da Guardia Costiera libica, oltre 700 in pochi giorni
I 95 migranti da ieri mattina alla deriva su un barcone al largo della Libia, sono stati intercettati in mare ieri sera e riportati a Tripoli dalla Guardia costiera libica. "Circa 95 persone sono state intercettate/soccorse in mare e riportate a Tripoli questa notte dalla Guardia costiera libica". Lo scrive su Twitter l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) in Libia precisando che "Unhcr e Irc stanno attualmente fornendo loro coperte, acqua e assistenza medica".

Oltre 700 migranti sono stati riportati in Libia negli ultimi giorni, "solo per finire in detenzione arbitraria" afferma Tarik Argaz, portavoce dell'Unhcr in Libia. Le Ong avevano chiesto l'intervento di mercantili che erano stati inviati sul posto. Davanti al Paese africano ieri è avvenuto l'ennesimo naufragio con 11 corpi recuperati e 12 migranti tratti in salvo. "E' necessario - aggiunge - fornire urgentemente più vie legali per uscire dalla Libia per evitare che accadano tragici incidenti in mare e per frenare il traffico di esseri umani".

Gargano, 35 sbarcano sulla costa in barca a vela
I militari della Guardia di finanza hanno intercettato la scorsa notte, nelle acque a dieci miglia al largo di Vieste (Foggia), una barca a vela battente bandiera bulgara con a bordo 35 migranti, tra cui nove donne e 12 bambini, tutti afghani. I migranti stanno tutti bene e sono stati ospitati in alcune strutture del porto di Vieste. Sull'imbarcazione, già intercettata nelle acque di Vieste a settembre 2020, c'erano due presunti scafisti, entrambi ucraini,di 35 e 41 anni. La loro posizione è a vaglio degli investigatori.

Superati 10mila arrivi in Italia nel 2021
Superata quota 10mila arrivi di migranti nel 2021 in Italia. L'aggiornamento del Viminale indica 10.107 sbarcati  dall'1 gennaio fino a questa mattina; a questi vanno poi aggiunti i 455 a bordo della Sea Watch 4 diretta verso Trapani. Il dato è il triplo di quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno.   Lo scorso 1 maggio si sono avute ben 997 persone giunte via mare sulle coste italiane.  Tunisini (1.412), ivoriani (1.237) e bengalesi (1.014) le nazionalità più rappresentate.  I minori soli sbarcati sono 1.232