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ITALIA

Follia nel milanese

Milano, nuovo incubo Kabobo: uccide un uomo e ne ferisce altri due. Arrestato un italiano di 34 anni

L'uomo è accusato di essere il responsabile delle violente aggressioni avvenute nel giro di un'ora e mezzo in luoghi diversi del milanese si trova ora in Questura. È stato notato perché correva seminudo e insanguinato in mezzo alla strada

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Il distributore di Cinisello Balsamo (foto Ansa)

È italiano, ha 34 anni e precedenti penali per spaccio e furto l'italiano arrestato per i tre accoltellamenti nel milanese. È accusato dell'omicidio di Franco Mercadante, 52 anni, titolare di in autolavaggio a Cinisello Balsamo e del ferimento di altre due persone a Sesto San Giovanni e a Bresso. Uno di loro è in gravi condizioni. Episodi che hanno fatto rivivere alla città l'incubo Kabobo, il ghanese che armato di piccone uccise a maggio 2013 tre passanti nella zona Niguarda a Milano.

L'aggressore ha precedenti
A trovare l'aggressore, una pattuglia della polizia scientifica: gli agenti l'hanno visto correre seminudo e insanguinato in mezzo alla strada e l'hanno portato in questura a Milano. In seguito la polizia ha spostato la sua macchina, una vecchia Fiat Punto grigia che aveva macchie di sangue su una delle fiancate. L'aggressore sarebbe arrivato nell'autolavaggio proprio su quella Punto. 

La ricostruzione delle aggressioni
L'uomo, celibe e senza un lavoro fisso, avrebbe colpito per la prima volta intorno alle 14.30 ferendo un primo passante. Poi si sarebbe spostato a piedi e alle 15.30 avrebbe aggredito e ucciso con una coltellata alla gola il titolare dell'autolavaggio di Cinisello Balsamo. Poi, spostandosi forse a bordo di un'auto rubata, sarebbe giunto al Parco Nord dove avrebbe ferito un'altra persona, di 68 anni, e poi sarebbe scappato a piedi urlando frasi sconnesse e cercando di togliersi gli abiti insanguinati. 

La zia: "Era normale, amava il calcio"
"Questa notizia mi ha raggelato, non lo vedo da anni è sempre stato un ragazzo normale". Queste le parole della zia dell'aggressore, che ha commentato la notizia del suo arresto. "Sono quattro anni che non lo vedo, da quando è mancato mio marito, che era il fratello di suo padre. Non posso dare giudizi, ma se è stato lui ha fatto davvero una cosa bruttissima, non so nemmeno cosa possa essersi scatenato nella sua testa".