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FIFA 2014

La conferenza stampa

Buffon: "Contro l'Uruguay cuore caldo e testa fredda, ma l'italia c'è". Tweet di Balotelli

E' ottimista il capitano della Nazionale in vista della decisiva sfida martedì contro l'Uruguay. "Non dobbiamo perdere l'autostima e la fiducia in noi". Dopo la débâcle con il Costa Rica non ci sono alibi, assicura il portiere che carica i suoi: "giocheremo una partita che è come un sedicesimo di finale" ma "più la posta in palio è alta meglio rispondiamo"

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Parla da capitano Gianluigi Buffon e da leader di una squadra che, dopo la batosta con la Costa Rica, sa di dover riconquistare la fiducia di una nazione ma che sembra pronta a giocarsi il tutto per tutto. In conferenza stampa allo stadio Maria Lamas Farache di Natal, a due giorni dalla sfida decisiva contro l'Uruguay per l'accesso agli ottavi di finale della Coppa del Mondo, il portiere della Nazionale spiega qual è il segreto per vincere: "il cuore caldo e la testa fredda". Proprio la passione è mancata contro la squadra di Jorge Pinto insieme a una certa "convinzione e autostima che non deve scemare per una partita andata male" come sottolinea lo stesso Buffon. "Se fosse vero - aggiunge il capitano degli Azzurri - sarebbe un modo rischioso di pensare e masochista, però penso anche che più la posta in palio è alta e meglio riusciamo a rispondere. E' la storia che lo dice, ma non ci sono certezze".

Una partita che equivale a un sedicesimo di finale
Contro l'Uruguay del resto "giocheremo una partita che è come un sedicesimo di finale, con due risultati su tre: non è poi così male come sembra" ha assicurato Buffon. "C'è il riverbero della sconfitta con Costarica, che fa sembrare la situazione più pesante" ma il leit motiv è: non abbattersi e giocare una grande partita. Sulla sconfitta di venerdì scorso ha confessato di non voler cercare scuse: "Non ho mai cercato alibi e non mi sono mai piaciuti. Le condizioni ambientali sono impegnative ma lo sono anche per altri aldilà dell'abitudine di certe squadre a giocare a queste temperature. Abbiamo visto ancora ieri come molto squadre europee di fronte alle sudamericane o africane fanno fatica. Contro la Costa Rica non siamo riusciti neanche a sprazzi a sciorinare quel bel gioco che ci aveva fatto apprezzare in passato".