SPORT
Mosca in delirio, i padroni di casa approdano nei quarti
Mondiali 2018, la Spagna eliminata ai rigori dalla Russia
Allo stadio Luzhniki, finisce 1-1 ai supplementari. Poi lotteria dal dischetto con errori decisivi di Koke e Aspas, russi infallibili
Allo stadio Luzhniki di Mosca, Russia in delirio per una storica qualificazione ai quarti proprio nel Mondiale in casa: Spagna eliminata ai rigori 5-4 (1-1 dopo i tempi supplementari). Ora la squadra russa affronterà la Croazia (si gioca sabato 7 luglio a Sochi alle ore 20) che supera, sempre ai rigori, la Danimarca.
Gli iberici puntano sul possesso palla e già al 12’ vanno in vantaggio: Ramos si avventa sul pallone (da una punizione) e costringe Ignasevich all’autogol. Ma la Spagna non sfrutta l’inerzia. La Russia pian piano cresce. Al 36’ Golovin tira a lato di poco, al 40’ plateale fallo di mano di Piquè, punito con il rigore dall’arbitro Kuipers. Zyuba trasforma. Prima dell’intervallo, Akinfeev salva bene su Diego Costa.
Nella ripresa stucchevole possesso spagnolo con emozioni finali: all’85’ doppia parata Akinfeev su Iniesta e Aspas. Quindi overtime. I primi 15’ passano senza emozioni, nei secondi (109’) ottima iniziativa di Rodrigo, da poco entrato, ma Akinfeev è prontissimo per la parata. Si va alla lotteria dei rigori: Russia infallibile con quattro centri su quattro (vanno sul dischetto Smolov, Ignasevich, Golovin e Cheryshev); fatali per la squadra di Hierro gli errori di Koke e Aspas (penalty segnati da Iniesta, Piquè e Ramos). Una curiosità: nei supplementari ha debuttato la nuova regola del quarto cambio.
Gli iberici puntano sul possesso palla e già al 12’ vanno in vantaggio: Ramos si avventa sul pallone (da una punizione) e costringe Ignasevich all’autogol. Ma la Spagna non sfrutta l’inerzia. La Russia pian piano cresce. Al 36’ Golovin tira a lato di poco, al 40’ plateale fallo di mano di Piquè, punito con il rigore dall’arbitro Kuipers. Zyuba trasforma. Prima dell’intervallo, Akinfeev salva bene su Diego Costa.
Nella ripresa stucchevole possesso spagnolo con emozioni finali: all’85’ doppia parata Akinfeev su Iniesta e Aspas. Quindi overtime. I primi 15’ passano senza emozioni, nei secondi (109’) ottima iniziativa di Rodrigo, da poco entrato, ma Akinfeev è prontissimo per la parata. Si va alla lotteria dei rigori: Russia infallibile con quattro centri su quattro (vanno sul dischetto Smolov, Ignasevich, Golovin e Cheryshev); fatali per la squadra di Hierro gli errori di Koke e Aspas (penalty segnati da Iniesta, Piquè e Ramos). Una curiosità: nei supplementari ha debuttato la nuova regola del quarto cambio.