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POLITICA

Comunali a Napoli

Napoli, Bassolino: "Aspetto il risultato del mio ricorso. Bisogna cancellare questa schifezza"

L'ex sindaco, uscito sconfitto dalle primarie del centrosinistra per le amministrative di Napoli, parla in uno dei teatri più grandi della città dopo aver presentato ricorso per il risultato

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"Cosa farò? La mia risposta è la stessa dei mesi scorsi. Abbiamo vinto moralmente e politicamente e se si dice la verità di quei seggi, abbiamo vinto anche numericamente". Determinato Antonio Bassolino, attacca il Pd e chi ha commesso irregolarità alle primarie di domenica scorsa a Napoli che hanno decretato vincitrice Valeria Valente. Bassolino ha presentato ricorso e oggi parla al teatro Augusteo della città partenopea davanti ai suoi sostenitori. "Non sono in campo - ha urlato  l'ex sindaco- per far perder il Pd io combatto per vincere sempre, non sono come altri. Se mi vedete in campo è perché so che posso vincere. Attendo fiducioso l'esito del nuovo ricorso, poi si vedrà". 

L'ex sindaco di Napoli ha poi lanciato la sua richiesta per la trasparenza: "Bisogna annullare l'elezione dei seggi coinvolti nei brogli. Possiamo ribaltare la brutta immagine che abbiamo dato di Napoli". E ancora: "Una opinione pubblica compatta come raramente succede è scandalizzata. Tutta l'opinione pubblica italiana chiede una cosa semplice: che si cancelli questa schifezza, questa offesa alla dignità di 30mila persone e di tutta la città di Napoli".

"L'Italia delle primarie non può essere quella dei codicilli. Non lo è stata quando ha vinto Renzi, che io ho votato. Bersani decise contro i suoi interessi per primarie aperte, e io lo incoraggiai. Ora i vertici del partito e di Palazzo Chigi riflettano e intervengano. Io attendo con fiducia l'esito del nuovo ricorso", ha detto Bassolino. 

Gi risponde da Roma Matteo Renzi: "Gli ulteriori ricorsi saranno verificati - dice - aspetteremo l'esito e se il risultato delle primarie sarà confermato, tutti insieme a Valeria Valente andremo a restituire una speranza di cambiamento ad una città che va rilanciata e non passa il tempo a discutere delle regole interne al Pd".

L'ex sindaco all'inizio del suo discorso ha anche osservato: "Siamo in tanti, altro che fedelissimi. Tanti mondi della città. In questo teatro siamo più o meno quanti sono tutti gli iscritti al Pd di Napoli. Qualcuno ha parlato di guerra interna, ma bisogna saper pesare le parole. La vera guerra civile che dobbiamo combattere è quella contro la camorra, senza chiudere gli occhi come molti fanno. Sono sceso in campo per un atto d'amore verso la città, non mi interessano divisioni e rese dei conti. A Napoli non c'è bisogno di guerre, abbiamo già una guerra terribile, quella con la camorra. Ragazzi napoletani di 14, 15, 16 anni, che sparano e uccidono altri ragazzi". 

Mentre all'interno del teatro la folla applaude Bassolino, all'esterno tensioni e proteste. Secondo quanto denuncia il Sindacato unitario giornalisti della Campania con i consiglieri nazionali campani della Fnsi, "Stamattina, a margine della manifestazione di Antonio Bassolino al teatro Augusteo di Napoli, alcuni giornalisti, fotografi e cameraman sono stati aggrediti e insultati da un gruppo di sostenitori di Bassolino, tra i quali anche ex consiglieri comunali". Inoltre, quattro operai travestiti da Pulcinella con sacchi di immondizia  si sono schierati davanti all'Augusteo: si tratterebbe di cassa integrati della Fiat di Pomigliano. Lo slogan che scandiscono e' "Bassolino, Napoli non ti vuole". Tensioni con le persone che intervengono alla manifestazione di Bassolino, sfociate anche in aggressioni per mandar via i contestatori. 

Slitta a lunedì alle ore 12 la riunione della Commissione di garanzia per le primarie del centrosinistra a Napoli che era prevista per domenica per l'esame del ricorso di Antonio Bassolino, Il presidente dell'organismo, Giovanni Iacone, in una nota inviata ai commissari, spiega che la decisione è stata presa per la ''manifestata indisponibilità di molti componenti'', e della richiesta ''da parte di taluno di avere il tempo di meglio
approfondire la vicenda anche sotto il profilo giurisdizionale''