POLITICA
Teatro Quirino
Nasce 'Sinistra Italiana'. Fassina: "Alternativi al liberismo da 'Happy days' di Renzi"
A Roma la manifestazione di Sel e dei parlamentari ex Pd per dare il via ai nuovi gruppi di Camera e Senato: 31 i deputati che vi aderiscono a Montecitorio, una decina i senatori. Prima tappa di un percorso che condurrà all'assemblea costituente di un nuovo soggetto politico, prevista per gennaio

Siamo alternativi al "liberismo da 'Happy days' del segretario del Pd". Stefano Fassina presenta così, in un affollato teatro Quirino a Roma, l'embrione del nuovo soggetto politico che a gennaio dovrebbe avere la sua assemblea costituente e che oggi vede la nascita dei suoi gruppi parlamentari sotto il nome di 'Sinistra Italiana'.
Una manifestazione a cui partecipano oltre agli ex Pd come Fassina e Alfredo D'Attorre, anche Sel e alcuni fuoriusciti dal M5S e che vuole essere il tentativo di creare un soggetto politico che si sforza di guardare a sinistra oltre il renzismo e il grillismo. Un soggetto che oggi può contare su 31 deputati a Montecitorio e una decina di senatori.
E mentre Fassina dice che dai gruppi di "Sinistra italiana nascerà un partito coinvolgente, largo, plurale, popolare che rimette al centro il lavoro, la scuola pubblica e la ricostruzione morale della politica", spiegando che "quella di oggi è una tappa decisiva. Il nostro è un cammino impervio, controcorrente ma è necessario per fare una Italia più giusta", aggiunge che a Roma "l'esperienza di Marino è finita".
"Ci hanno accusato di fare il gioco della destra", ha detto ancora Fassina respingendo le critiche della maggioranza e della minoranza Pd. "Dispiace per le parole di Bersani ma non è così: il gioco della destra lo fa chi fa la destra con il jobs act, con l'intervento sulla scuola, con l'Italicum, con la riforma del Senato e della Rai. Noi siamo Sinistra italiana e abbiamo scelto un nome che rivendica una scelta di campo precisa".
Al Quirino è arrivato anche il messaggio di Sergio Cofferati: "Quello che facciamo oggi - scrive l'ex segretario generale della Cgil - è un primo passo che mira alla costruzione di una sinistra, che faccia tesoro del suo patrimonio storico, ma con il coraggio e la volontà di rinnovarlo. Per questo non si deve puntare solo a riunificare ciò che già esiste alla sinistra del Pd, ma è invece necessario costruire con generosità e pazienza un progetto nel quale le politiche siano coerenti con i valori ai quali faremo riferimento".
Gli aderenti al nuovo gruppo
Sono trentuno i deputati del nuovo gruppo Sinistra italiana: venticinque di Sel (il gruppo ha già cambiato nome e sul sito della Camera figura come Sinistra italiana - Sinistra ecologia libertà), cinque ex Pd e Claudio Fava, che aveva lasciato Sel e adesso si ricongiunge ai colleghi della sinistra.
Alla Camera i deputati di "Si" sono: Fratoianni, Fassina, Gregori, Galli, D'Attorre, Folino, Fava, Scotto, Boldrini, Pannarale, Costantino, Duranti, Zaratti, Paglia, Marcon, Giordano, Piras, Sannicandro, Zaccagnini, Pellegrino, Quaranta, Kronbichler, Ferrara, Ricciatti, Palazzotto, Airaudo, Bordo, Farina, Melilla, Nicchi, Placido.
Al Senato il gruppo dovrebbe nascere nelle prossime settimane e includere i sette senatori di Sel (De Petris, Cervellini, Uras, Petraglia, Stefano, De Cristoforo, Barozzino), l'ex Pd Mineo e altri, tra cui gli ex grillini de L'altra Europa con Tsipras, Campanella e Bocchino.
Morgoni (Pd): Sinistra italiana fa il gioco della destra
"La storia lo insegna, i massimalisti che lasciano il partito fanno sempre il gioco della destra. Sinistra italiana, che si dichiara alternativa a Renzi, non fa eccezione". Lo afferma in una nota il senatore Mario Morgoni della direzione Pd commentando la nascita del nuovo raggruppamento.
Una manifestazione a cui partecipano oltre agli ex Pd come Fassina e Alfredo D'Attorre, anche Sel e alcuni fuoriusciti dal M5S e che vuole essere il tentativo di creare un soggetto politico che si sforza di guardare a sinistra oltre il renzismo e il grillismo. Un soggetto che oggi può contare su 31 deputati a Montecitorio e una decina di senatori.
E mentre Fassina dice che dai gruppi di "Sinistra italiana nascerà un partito coinvolgente, largo, plurale, popolare che rimette al centro il lavoro, la scuola pubblica e la ricostruzione morale della politica", spiegando che "quella di oggi è una tappa decisiva. Il nostro è un cammino impervio, controcorrente ma è necessario per fare una Italia più giusta", aggiunge che a Roma "l'esperienza di Marino è finita".
"Ci hanno accusato di fare il gioco della destra", ha detto ancora Fassina respingendo le critiche della maggioranza e della minoranza Pd. "Dispiace per le parole di Bersani ma non è così: il gioco della destra lo fa chi fa la destra con il jobs act, con l'intervento sulla scuola, con l'Italicum, con la riforma del Senato e della Rai. Noi siamo Sinistra italiana e abbiamo scelto un nome che rivendica una scelta di campo precisa".
Al Quirino è arrivato anche il messaggio di Sergio Cofferati: "Quello che facciamo oggi - scrive l'ex segretario generale della Cgil - è un primo passo che mira alla costruzione di una sinistra, che faccia tesoro del suo patrimonio storico, ma con il coraggio e la volontà di rinnovarlo. Per questo non si deve puntare solo a riunificare ciò che già esiste alla sinistra del Pd, ma è invece necessario costruire con generosità e pazienza un progetto nel quale le politiche siano coerenti con i valori ai quali faremo riferimento".
Gli aderenti al nuovo gruppo
Sono trentuno i deputati del nuovo gruppo Sinistra italiana: venticinque di Sel (il gruppo ha già cambiato nome e sul sito della Camera figura come Sinistra italiana - Sinistra ecologia libertà), cinque ex Pd e Claudio Fava, che aveva lasciato Sel e adesso si ricongiunge ai colleghi della sinistra.
Alla Camera i deputati di "Si" sono: Fratoianni, Fassina, Gregori, Galli, D'Attorre, Folino, Fava, Scotto, Boldrini, Pannarale, Costantino, Duranti, Zaratti, Paglia, Marcon, Giordano, Piras, Sannicandro, Zaccagnini, Pellegrino, Quaranta, Kronbichler, Ferrara, Ricciatti, Palazzotto, Airaudo, Bordo, Farina, Melilla, Nicchi, Placido.
Al Senato il gruppo dovrebbe nascere nelle prossime settimane e includere i sette senatori di Sel (De Petris, Cervellini, Uras, Petraglia, Stefano, De Cristoforo, Barozzino), l'ex Pd Mineo e altri, tra cui gli ex grillini de L'altra Europa con Tsipras, Campanella e Bocchino.
Morgoni (Pd): Sinistra italiana fa il gioco della destra
"La storia lo insegna, i massimalisti che lasciano il partito fanno sempre il gioco della destra. Sinistra italiana, che si dichiara alternativa a Renzi, non fa eccezione". Lo afferma in una nota il senatore Mario Morgoni della direzione Pd commentando la nascita del nuovo raggruppamento.