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MONDO

Dopo la super bomba americana sull'Afghanistan

NordCorea, Pyongyang: "Se Usa vogliono pronti a guerra". Cina: può esplodere in qualsiasi momento

Nbc: Usa pronti ad attaccare prima del test nucleare. "Faremo fronte a qualsiasi cosa arrivi dagli Stati Uniti. Siamo assolutamente preparati" afferma in un'intervista il vice ministro degli esteri nordcoreano. Air China sospende voli per Pyongyang da lunedì
 

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Donald Trump ha costruito "un circolo vizioso" di tensioni nella penisola coreana, con una politica aggressiva" e "creando problemi" alla Corea del Nord. Per questo Pyongyang e' pronta ad andare alla guerra e a usare il suo arsenale nucleare contro gli Usa se necessario. Lo dice il vice ministro degli esteri nord-coreano, Hang Song Ryol in una intervista esclusiva alla Ap, aggiungendo che se le 'provocazioni' di Washington proseguiranno, Pyongyang e' pronta a una risposta militare: "Se loro vogliono andremo alla guerra". Ha aggiunto. Il viceministro nord coreano ha definito "spericolate" le manovre militari Usa e ha concluso dicendo che la Corea "ha un potente deterrente nucleare e certamente non restera' con le mani in mano di fronte a un attacco preventivo da parte americana".

Han Song Ryol, che ha concesso un'intervista di circa quaranta minuti in esclusiva ai microfoni della Associated Press, ha ribadito che "non terremo le braccia incrociate di fronte a un attacco preventivo degli Stati Uniti: Se gli Stati Uniti faranno manovre spericolate, li affronteremo con i nostri attacchi preventivi". Han ha citato anche un nuovo possibile test nucleare di Pyongyang, che avverra' "quando il quartiere generale supremo lo ritenga opportuno".

La situazione attorno alla Corea del Nord e' un "circolo vizioso" che il vice ministro nord-coreano attribuisce alla politica "piu' aggressiva" verso il Paese del nuovo presidente degli Stati Uniti. Ieri, Trump era tornato sul tema della Corea del Nord, definendolo un "problema di cui prendersi cura" dopo lo sgancio della "madre di tutte le bombe" su un sistema di tunnel dell'Isis in Afghanistan. "Non so se manda un messaggio. Non fa differenza. La Corea del Nord e' un problema. Occorrera' occuparsene", aveva detto Trump. "Trump fa sempre provocazioni con il suo linguaggio aggressivo. Non e' la Repubblica Democratica Popolare di Corea, ma gli Stati Uniti e Trump che cercano guai", e' stata la risposta del funzionario di Pyongyang. "Faremo fronte a qualsiasi cosa arrivi dagli Stati Uniti. Siamo assolutamente preparati".

Cina: il conflitto può esplodere in qualsiasi momento
Una guerra tra Stati Uniti e Corea del Nord "può esplodere in qualsiasi momento" secondo il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, dopo lo scambio di accuse a distanza tra Donald Trump e i vertici di Pyongyang. "Il dialogo e' la sola via d'uscita", ha aggiunto durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault.

In una eventuale guerra tra Usa e Corea del Nord "potrebbero non esserci vincitori", ha aggiunto il ministro degli esteri cinese, secondo cui la parte che provochea' il conflitto "ne paghera' il prezzo". "Chiunque provochi un conflitto nella penisola siriana - ha detto Wang Yi - dovra' assumersi una responsabilita' storica e pagarne il prezzo". "Se ci sara' una guerra il risultato sara' una situazione in cui nessuno uscira' vincitore".

Nbc: Usa pronti ad attaccare prima del test nucleare
Gli Stati Uniti sarebbero pronti a lanciare un attacco con ordigni convenzionale sulla Corea del Nord se l'intelligence fosse certa che Pyongyang sia sul punto di effettuare un nuovo test nucleare, atteso secondo molti analisti domani 15 aprile, giorno del 105 anniversario della nascita del nonno e fondatore della dinastia Kim al potere in Corea del Nord, Kim Il-sung. Lo riferiscono fonti degli 007 americani citati dalla rete Nbc. Le indiscrezioni coincidono con l'approssimarsi della data e con l'invio della squadra navale d'attacco Usa guidata dalla portaerei a propulsione nucleare Carl Vinson, formata anche da 6 cacciatordpediniere claesse Arleigh Burke ed un incrociatore classe Ticonderoga (tutti dotati del sistema di difesa Aegis) oltre a sottomarini d'attacco. La Nbc riferisce che gli Usa hanno gia' posizionato due cacciatorpediniere Arleigh Burke in grado di lanciare missili da crociera Tomahawk - come i 59 sparati verso la base siriana di Shayrat venerdi' corso - a meno di 500 km dal sito dove si sono effettuati i precedenti 5 test nucleari nordcoreani. Tomahawk che hanno una gittata di almeno 1.500 km. A rafforzare ulteriormente il dispositivo militare Usa bombardieri pesanti Usa B-52 e i B-2 Spirith (stealth, invisibili ai radar) sono posizionati nella base aerea di Guam. Non solo. Ieri, secondo molti proprio per inviare un messaggio intimidatorio a Pyongyang, gli Usa hanno sganciato per la prima volta nella storia la loro bomba non nucleare piu' potente, la Gbu-43/B Moab (Massime Ordnance Air Blast) da 9,5 tonnellate, su un obiettivo di Isis. Arma mai impiegata prima e dagli effetti devastanti quanto militarmente limitati in un'area spopolata ma di sicuro dal fortissimo impatto psicologico.

Proprio ieri il presidente americano Donald Trump aveva inviato un ennesimo monito al dittatore nordocreano, Kim Jong un. "La Corea del Nord e' un problema. Un problema di cui ci occuperemo" e su la 'madre di tutte le bombe' sganciata sull'Afghanistan, "non so se invia un messaggio alla Corea del Nord, ma non fa alcuna differenza", aveva aggiunto Trump.

NordCorea: Air China sospende voli per Pyongyang da lunedì
Air China ha annunciato la sospensione dei voli tra Pechino e Pyongyang a partire da lunedì prossimo. È quanto si legge sul sito web della compagnia aerea. La decisione arriva dopo la diffusione di notizie sulla attività nel sito nucleare di Punggye-ri alla vigilia delle celebrazioni che si terranno domani a Pyongyang per l'anniversario della nascita del fondatore del Paese, Kim Il-Sung.