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MONDO

Parlamento convocato lunedì in seduta straordinaria

Gran Bretagna, Cameron e Corbyn insieme per rendere omaggio alla deputata Jo Cox

Il premier David Cameron e il leader dell'opposizione Jeremy Corbyn hanno deposto un mazzo di fiori sul luogo dell'assassinio della deputata Jo Cox, uccisa giovedì a Birstall

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La politica inglese rende omaggio a Jo Cox, la deputata antibrexit uccisa ieri durante la campagna referendaria sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione. Il premier David Cameron e il leader laburista Corbyn si sono recati oggi a Birstall,  il villaggio del North Yorkshire dove la deputata è stata aggredita mortalmente dal nazionalista Thomas Mair, con colpi d’arma da fuoco e coltellate. Gli appuntamenti della campagna referendaria per il referendum sulla Brexit sono stati cancellati anche per la giornata di sabato.

Cameron, convocato il parlamento in seduta straordinaria
Il premier britannico, arrivato a Birstall, ha lanciato un appello alla "tolleranza" e all'unione. Ha convocato poi il Parlamento in seduta straordinaria, dove i colleghi potranno ricordare in un tributo la deputata laburista filoeuropea. L’assemblea di Westminster è prevista per lunedì prossimo. "Dove vediamo odio, dove vediamo divisioni, dovremmo scacciarle dalla nostra vita politica, dalle nostre comunità " ha detto Cameron nella piazza del piccolo paese del nord dell’Inghilterra.
 
Corbyn: "Attacco alla democrazia"
Accanto a lui anche Jeremy Corbyn, capo dell’opposizione laburista, e il presidente del parlamento John Bercow. L’assassinio di Jo Cox è stato “un attacco alla democrazia”, ha detto Corbyn. Il segretario del labour ha definito l’aggressione mortale alla parlamentare “un atto mosso dall’odio”.
 
L’aggressione
Jo Cox, 41 anni, è a Leeds per incontrare i suoi elettori durante la campagna sul referendum. Si trova lungo la strada quando  viene aggredita da un uomo che avrebbe urlato "Britain first!", cioè "Prima la Gran Bretagna".  Le spara alcuni colpi di pistola, poi l’accoltella. La deputata viene portata in gravi condizioni è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale più vicino ma per lei non c’è nulla da fare.

Il killer
Il sospetto killer  si chiama Thomas Mair ed è stato un "devoto sostenitore" di un gruppo neonazista con sede negli Stati Uniti. Secondo il Southern Poverty Law Centre,  Mair ha un "lungo passato con il nazionalismo bianco". Mair sarebbe stato un "devoto sostenitore dell'Alleanza nazionale, che per decine di anni è stata l'organizzazione neonazista più importante degli Stati Uniti", ha rivelato sul suo sito internet il gruppo.  Mair avrebbe speso oltre 550 euro in opere dell'Alleanza nazionale, gruppo che teorizza la creazione di una nazione popolata esclusivamente da bianchi e lo smantellamento del popolo ebraico. Il sito del Guardian riporta che la polizia ha ritrovato nell'abitazione del killer, oggetti e simboli nazisti, oltre a materiale propagandistico di estrema destra. Secondo suo fratello, Scott Mair, l'uomo ha sofferto di disturbi mentali ed è stato in terapia. Secondo  l'Independent il killer era legato a un gruppo suprematista bianco, visceralmente ostile all'Europa e simpatizzante del vecchio apartheid sudafricano
 
Media, deputata uccisa aveva ricevuto minacce 
 
La deputata laburista aveva ricevuto diversi messaggi di minacce negli ultimi tre mesi. Ma nonostante questo, sottolinea il Times, la revisione delle misure di protezione per Jo Cox da parte della polizia era ancora in corso.  Le autorità stavano valutando se rafforzare la sicurezza, spiega ancora il Times, proprio nel luogo in cui è avvenuto l'omicidio, mentre la parlamentare incontrava i suoi elettori, e anche davanti alla sua casa di Londra, una barca convertita in abitazione vicino a Tower Bridge.