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ECONOMIA

Bruxelles

Padoan all'Ecofin: "Rafforzare gli incentivi per fare le riforme"

Il ministro dell'Economia ha presentato il programma per il semestre italiano: "si possono utilizzare gli spazi del Patto, non cambiare le regole ma usare quelle che ci sono in modo migliore". Sul rapporto con la Germania assicura: "piena sintonia". Kallas: "Nessuna spesa può essere esclusa da deficit"

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"Apprendo ora lo statement di Renzi, c'è pieno accordo del Governo che la crescita in Ue va perseguita con tutti gli strumenti possibili all'interno del sistema esistente" così il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan risponde a chi gli chiede se è d'accordo con la proposta di Renzi di scorporare dal patto di stabilità le spese per gli investimenti digitali. Del resto, ha spiegato Padoan presentando il programma per il semestre italiano all'Ecofin, tutti devono andare avanti con le riforme perchè "il successo dell'agenda dipende dallo sforzo comune" ma lo sforzo deve beneficiare di "un'azione congiunta e condivisa" volta a "rafforzare gli incentivi a realizzare" le riforme. Per Padoan "si possono utilizzare gli spazi del Patto, non cambiare le regole ma usare quelle che ci sono in modo migliore, con lungimiranza".

Kallas: "Nessuna spesa può essere esclusa da deficit"
"Tutta la spesa deve essere calcolata nel deficit, le spese non possono essere escluse dal calcolo del deficit": così il commissario ad interim agli affari economici Siim Kallas a chi gli chiedeva se scorporare alcune spese dal calcolo del deficit fosse compatibile con le regole Ue. Kallas ha aggiunto che "non ci sono spese buone spese cattive". Il commissario ha fatto riferimento alle spese militari: "Pensate a ciò che potrebbe accader se fossero escluse dalla contabilita' delle regole europee sui bilanci".

I pilastri del semestre italiano
Più integrazione (e dunque completamento del mercato unico), riforme strutturali e rilancio degli investimenti. Sono i tre pilastri del programma dei sei mesi in cui l'Italia guiderà il Consiglio Ue, spiega Padoan. Il nostro Paese, precisa il ministro, intende superare la frammentazione del mercato unico, mentre sul fronte delle riforme queste si faranno, ma "facendo un miglior uso delle regole" contenute nel patto di stabilità. Quanto all'ambito commerciale, la presidenza italiana gestirà il negoziato con gli Stati Uniti per l'accordo di libero scambio e gli investimenti.

"Valuteremo gli stress test"
Ancora, sul fronte bancario, l'Italia si impegna per garantire che il meccanismo di vigilanza unico - al via il 4 novembre - parta nel migliore dei modi. "Valuteremo gli stress test", dice Padoan, la serie di valutazioni delle riserve di capitale degli istituti di credito per determinarne la capacita di resistenza a una crisi. "Vigileremo perchè il meccanismo di supervisione entri in funzione correttamente", sostiene ancora il ministro dell'Economia, il cui obiettivo è "dare quanto più possibile segni di irreversibilita del progetto di unione bancaria". Inoltre l'Italia si impegna a "far progredire i provvedimenti che ancora non sono stati approvati" e, conclude Padoan, la presidenza italiana "farà in modo che il Consiglio sia ben coordinato a livello internazionale, soprattutto a livello di G-20".

Padoan: "Con la Germania piena sintonia"
Entrando all'Ecofin Padoan ha anche smorzato le tensioni tra Italia e Germania, maturate negli ultimi giorni dopo il discorso di Strasburgo di Matteo Renzi, criticato pubblicamente dal capogruppo del Ppe Manfred Weber: "Non fa parte del governo tedesco, con cui siamo tra l'altro in piena sintonia; - ha precisato il nostro ministro dell'Economia - non c'è nessun disaccordo nè tra Renzi e la Merkel, nè tra me e Schauble, anzi noi due abbiamo una ottima relazione visto che abbiamo scritto anche un articolo insieme".