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ECONOMIA

Il ministro: su taglio Irpef valuteremo in legge stabilità

Padoan: no tasse per chi investe in piccole e medie imprese


"Pensiamo - sottolinea il ministro - di portare questo decreto legge in consiglio dei ministri tra qualche settimana. L'idea è quella di dare una esenzione fiscale ai privati che investono in strumenti di risparmio a lungo termine specializzati nel finanziare l'economia reale"

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Niente tasse per chi investe nelle piccole e medie imprese. È la proposta su cui sta lavorando il governo per favorire la crescita e la competitività delle Pmi, con un decreto in arrivo nelle prossime settimane. "Si tratterà - afferma il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan - di un pacchetto articolato con diverse misure. Una di queste serve a convogliare il risparmio privato verso le piccole e medie imprese, che hanno bisogno di aumentare la loro dotazione di capitale per fare ricerca e investimenti. Dalle nostre analisi si potrebbe arrivare ad attivare risorse private fino a 10 miliardi l'anno".

"Pensiamo - sottolinea Padoan in un'intervista al Corriere della sera - di portare questo decreto legge in consiglio dei ministri tra qualche settimana. L'idea è quella di dare una esenzione fiscale ai privati che investono in strumenti di risparmio a lungo termine specializzati nel finanziare l'economia reale".

Pensioni, flessibilità in uscita solo con conti in equilibrio
La flessibilità in uscita, ovvero l'anticipo della possibilità di andare in pensione, potrà essere fatta "solo mantenendo i conti in equilibrio". E' quanto ribadisce Padoan, sottolineando che l'attuale riforma delle pensioni "è un pilastro solido sul quale si basa la stabilità del Paese".

"Sulla flessibilità - spiega Padoan - il governo sta esaminando ipotesi per consentire l'uscita anticipata dal lavoro proprio tenendo conto delle esigenze di chi svolge attività più usuranti. Ma qualsiasi soluzione deve essere compatibile con i vincoli di bilancio e la sostenibilità di lungo termine". Alle critiche del leader della Cgil Susanna Camusso secondo cui l'ipotesi del prestito previdenziale, ora ribattezzato Ape sarebbe "un regalo a banche e assicurazioni" replica
secco: "Non commento affermazioni del genere".

Su taglio Irpef valuteremo in legge stabilità
L'ipotesi di anticipare al 2017 la riduzione dell'Irpef sarà valutata nell'ambito della legge di stabilità - dice ancora il ministro - bisognerà valutare - le diverse alternative, ragionando sia sull'efficacia relativa sia sui vincoli di bilancio. Vedremo nell'ambito della legge di Stabilità, a settembre".