Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Papa-La-tratta-dei-migranti-nuova-schiavitu-mai-restare-spettatori-a-urlo-di-fame-di-fratelli-2ee823da-ffe7-4f5f-965e-88a648e68b2b.html | rainews/live/ | true
MONDO

Angelus

Papa: "La tratta dei migranti è nuova schiavitù, mai restare spettatori a urlo di fame di fratelli"

Condividi
In vista della Giornata Mondiale contro la tratta di persone, promossa domani dall'Onu, il Papa all'Angelus ha denunciato questa "piaga" che "riduce in schiavitù molti uomini, donne e bambini con lo scopo dello sfruttamento lavorativo e sessuale, del commercio di organi, dell'accattonaggio e della delinquenza forzata. Anche qui a Roma". Anche "le rotte migratorie sono spesso utilizzate da trafficanti e sfruttatori per reclutare nuove vittime della tratta". "È responsabilità di tutti denunciare le ingiustizie e contrastare con fermezza questo vergognoso crimine".     

"Preghiamo la Vergine Maria, perché nel mondo prevalgano i programmi dedicati allo sviluppo, all'alimentazione, alla solidarietà, e non quelli dell'odio, degli armamenti e della guerra".

"Di fronte al grido di fame - ogni sorta di 'fame' - di tanti fratelli e sorelle in ogni parte del mondo, non possiamo restare spettatori distaccati e tranquilli" ha detto papa Francesco commentando l'episodio evangelico della moltiplicazione dei panie dei pesci.

"L'annuncio di Cristo, pane di vita eterna - ha sottolineato -, richiede un generoso impegno di solidarietà per i poveri, i deboli, gli ultimi, gli indifesi. Questa azione di prossimità e di carità è la migliore verifica della qualità della nostra fede, tanto a livello personale, quanto a livello comunitario".

Secondo il Pontefice, "l'amore di Dio pe rl'umanità affamata di pane, di libertà, di giustizia, di pace, e soprattutto della sua grazia divina, non viene mai meno". "Gesù continua anche oggi a sfamare, a rendersi presenza viva e consolante, e lo fa attraverso di noi. Pertanto, il Vangelo ci invita ad essere disponibili e operosi", ha aggiunto.