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POLITICA

Roma

Mattarella, prima domenica da Presidente. Lunga telefonata con Ciampi, poi va a casa di Napolitano

Prima giornata da presidente della Repubblica per Sergio Mattarella. Martedì alle 10 la cerimonia del giuramento

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Messa nella chiesa dei Santi Apostoli a Roma e ritorno nella foresteria della Consulta, dove vive. A piedi, nel rispetto della domenica ecologica.

E' iniziata così, questa mattina, con una conferma delle abitudini, la prima domenica da Presidente della Repubblica per Sergio Mattarella.

Poi, dopo la messa, una lunga telefonata con Carlo Azeglio Ciampi, per testimoniargli gratitudine e cercare conforto in vista del nuovo importante impegno al Quirinale. E nel pomeriggio Mattarella ha deciso di fare una visita privata al presidente emerito Giorgio Napolitano.

Il Capo dello Stato ha percorso il breve tragitto che lo separa dalla foresteria della Corte Costituzionale all'appartamento di Napolitano nel rione Monti, dove ora è in corso un colloquio tra i due.

La telefonata con Ciampi
Rientrando dalla messa, questa mattina, il Presidente si era intrattenuto in una lunga ed affettuosa telefonata con il predecessore Carlo Azeglio Ciampi. "Sono grato per tutto quello che hai fatto per il Paese. Tu puoi capire bene quali siano le mie preoccupazioni", sono le parole della conversazione, trapelate sulle agenzie..

Nella Chiesa dei Santi Apostoli la benedizione francescana
"Rivolgiamo fraterni auguri al nuovo presidente e chiudiamo con la benedizione di San Francesco" sono state le parole di padre Nicola Rosa, il conventuale francescano, che ha celebrato la messa alla presenza di Sergio Mattarella. "Preghiamo affinché il Signore faccia risplendere il suo volto su ciascuno di noi, sul Paese, su chi ci Governa e su chi è chiamato ad assumere responsabilità per il bene del Paese", ha detto  il religioso.

Nel corso dell'omelia, dopo il Vangelo, non sono mancati riferimenti, seppur indiretti, alla presenza di Mattarella in chiesa. "Ciascuno è chiamato a dare seguito alla propria chiamata - ha detto padre Nicola facendo riferimento alla lettura del Vangelo di Marco -. Tutti i carismi, dice San Paolo, siano al servizio degli altri.
Chiediamo che davanti alla parola di Dio non diventiamo sordi ma che arrivi al cuore affinché ci renda capaci di testimoniare l'amore e il bene che Dio ci regala". 

Alle suore: "Pregate per me"
Dopo la funzione il Capo dello Stato si è intrattenuto con alcune suore e posato per una foto con loro fuori dalla chiesa. "Pregate per me affinché io sia uno strumento per il bene del Paese", ha detto il nuovo capo dello Stato alle religiose che si sono complimentate con lui per l'incarico.

La passeggiata
Lasciata la ormai tradizionale Panda, Mattarella ha proseguito a piedi fino alla foresteria della Consulta. Una scelta voluta, per rispettare il blocco del traffico del centro di Roma. Insoliti sicuramente per lui gli applausi di chi lo incontrava.

Martedì il giuramento
Di certo la giornata di Mattarella proseguirà pensando al discorso che dovrà tenere martedì 3 febbraio durante il giuramento alla Camera fissato per le 10, a cui seguirà la cerimonia di insediamento al Palazzo del Quirinale. 

Un discorso che sicuramente sarà più lungo di quel "primo pensiero" alle difficoltà e alle speranze dei concittadini con cui ha accolto i 665 voti a suo favore, e la comunicazione ufficiale del suo nuovo incarico da parte della presidente della Camera Laura Boldrini.

Dichiarazione seguita poi da una visita alle Fosse Ardeatine, fortemente significativa per il richiamo all'unità nazionale, alla tradizione democratica del Paese. Una visita che ha rilanciato l'impegno comune nel dare una ferma risposta, ieri come oggi, al terrorismo.