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ITALIA

Tentato rapimento, Procuratore Ragusa: avrei gradito ministro solidale

"Sul tentativo rapimento della bimba abbiamo applicato la legge"

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Ram Lubhay
"Se ho sentito bene oggi in tv, il ministro della Giustizia avrebbe annunciato di voler approfondire il caso sulla vicenda del tentato rapimento di una bimba di 5 anni. Rientra nei suoi poteri, ma avrei gradito una dichiarazione di solidarietà nei confronti di un magistrato che applica la legge e fatta segno di pesanti e volgari offese".

Lo dice il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia commentando le polemiche sulla decisione della pm Giulia Bisello di lasciare libero Ram Lubhay, indagato per tentato rapimento della bimba di 5 anni nel lungomare La Lanterna di Scoglitti (Ragusa).

"Toccherà alla procura di Messina valutare le gratuite e volgari offese di internauti, esponenti politici e non, nei confronti del pm che si sta occupando dell'indagine sul presunto sequestro di persona e sottrazione di minore avvenuto martedì scorso a Scoglitti", aggiunge Petralia, contrariato per le esternazioni, alcune offensive e volgari, di alcuni cittadini specialmente su Facebook, dopo la decisione del pm.

Tra queste le affermazioni di una consigliera comunale di Ragusa, Gianna Sigona, eletta nelle fila del M5S, e di recente espulsa dal movimento di Grillo dopo le sue affermazioni inneggianti al fascismo e al Duce lo scorso 25 aprile. "Sara la procura di Messina - aggiunge Petralia - a valutare le offese contro chi sta lavorando seriamente applicando la legge. Trasmetteremo gli atti e i documenti di cui siamo in possesso".

Orlando avvia accertamenti
Il ministro della Giustizia Andrea Orlando - a quanto si apprende - ha chiesto all'ispettorato del ministero di avviare gli accertamenti preliminari in merito al caso del cittadino indiano indagato.