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MONDO

Secessione

Rajoy contro la Catalogna: "Non permetterò si rompa l'unità della Spagna"

Il premier spagnolo Mariano Rajoy annuncia il ricorso del governo contro la risoluzione del Parlamento catalano che avvia la procedura di secessione da Madrid

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"Non possiamo permetterlo. Non permetterò che si rompa l'unità nazionale della Spagna". Il premier spagnolo, il conservatore Mariano Rajoy, ha annunciato così il deposito presso la Corte Costituzionale di Madrid del ricorso contro la risoluzione con cui lunedì il Parlamento regionale della Catalogna ha proclamato l'avvio del processo di secessione dal resto della Spagna.

Il ricorso
Nell'atto l'Avvocatura dello Stato chiede "l'immediata sospensione del provvedimento e di tutti i suoi effetti". Secondo il premier, che ha parlato dal Palazzo della Moncloa dove ha sede il governo centrale, "non si tratta soltanto di reagire alla mozione, ma di difendere un Paese intero". Stando a fonti giudiziarie, la Consulta dovrebbe riunirsi a Madrid per esaminare l'impugnazione a partire dalle 16,30 di oggi. 

La linea Rajoy
Il premier spagnolo, che ha definito contraria alla costituzione la mozione approvata dal Parlamento di Barcellona, ha aggiunto, parlando dei dirigenti catalani, che non accetterà che "alcuni signori liquidino le norme di convivenza che ci siamo dati tutti insieme".
Rajoy ha anche chiarito che il suo esecutivo "agirà con fermezza" se il governo e il parlamento di Catalogna non rispetteranno le decisioni che prenderà la corte costituzionale spagnola. "Non si deve avere il minimo dubbio che lo farà" ha
insistito. La consulta, che si riunirà già questo pomeriggio, dovrebbe disporre una immediata sospensione cautelare della mozione indipendentista.
I partiti secessionisti hanno però avvertito che potrebbero non obbedire alle decisioni delle "istituzioni spagnole, e in particolare della corte costituzionale", ritenuta "delegittimata".