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POLITICA

A chiedere l'autorizzazione lo stesso presidente del Consiglio

Riforma Cartabia, il governo chiederà la fiducia

Il premier: "Vogliamo porre un punto fermo, ma siamo aperti a miglioramenti tecnici". Cartabia: "Eviteremo zone di impunità". Anm e Csm si oppongono: salterebbero troppi processi

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"L'autorizzazione a richiedere la fiducia è dovuta al fatto di dover porre un punto fermo", spiega il premier in conferenza stampa. "Si parte dal testo approvato all'unanimità al Cdm, c'è tutta la buona volontà ad accogliere cambiamenti, emendamenti al testo che siano di carattere tecnico e non stravolgano l'impianto e siano condivisi"."Gli emendamenti sono stati presentati non solo da una parte ma anche da altre parti e anche l'interlocuzione con la maggioranza ha arricchito la discussione. Da parte del governo c'è la massima buona volontà a sentire tutti", ha concluso.

Cartabia: "Riforma difficile ma ineludibile"
"Sapevamo che la riforma" della giustizia "fosse difficile ma anche ineludibile perché il problema della durata dei processi è grave in Italia per ragioni legate innanzitutto alle esigenze dei cittadini. La ragionevole durata del processo evita la prescrizione, è voluta dalla Costituzione", spiega la ministra della Giustizia Marta Cartabia "Data la criticità di alcune Corti d'appello- aggiunge- dobbiamo evitare che l'impatto di novità come quella dell'improcedibilità dopo un certo periodo, variabile a seconda della gravità del reato, non provocasse l'interruzione dei processi. È una preoccupazione seria che anche il governo ha avuto e un terreno su cui si stanno valutando accorgimenti tecnici".