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MONDO

Beni culturali

Rivoluzione Musei, scelti 20 nuovi direttori: 7 sono stranieri

Arrivano dall'estero sette nuovi dirigenti su 20. Franceschini: 'Si volta pagina'. Critico Sgarbi: "Il ministro mortifica le sue truppe. Non credo che Schmidt sia più bravo di Natali"

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Il cambio che farà forse più clamore arriva per gli Uffizi, dove lo storico direttore Antonio Natali deve cedere il passo ad un esperto di arte fiorentina che arriva da Friburgo in Germania, Eike Schmidt, 47 anni. Ma sono ben sette su 20 i direttori stranieri chiamati a guidare i 20 musei superstar del patrimonio pubblico italiano. Tra questi la tedesca Cecile Hollberg, 48 anni, storica e manager culturale tedesca che andrà alle Gallerie dell'Accademia di Firenze, James Bradburne, 59 anni, nato in Canada ma di nazionalità britannica per Brera, Sylvain Bellenger, storico dell'arte francese per Capodimonte.

Età media 50 anni
Tra i venti musei ci sono alcuni dei "gioielli" del patrimonio culturale statale italiano. Ben otto di questi fanno infatti parte della classifica dei trenta musei più visitati d'Italia, pubblicata dal ministero dei Beni culturali nel marzo di quest'anno. L'età media dei vincitori è di 50 anni. Su 20, 10 sono uomini e 10 sono donne. Gli italiani che tornano dall'estero sono 4 (Bagnoli, Gennari Santori e D'Agostino che rientrano dagli Stati Uniti e Degl'Innocenti dalla Francia). Quanto alle professioni: 14 storici dell'arte, 4 archeologi, 1 museologo/manager culturale e 1 manager culturale. Nominata anche un'interna del ministero.

Alla guida direttori-manager
I direttori sono stati selezionati attraverso un bando internazionale previsto dal "decreto musei" voluto da Franceschini. Una riforma che conferisce a queste venti strutture museali un'autonomia speciale, scorporandole dalle Soprintendenze infatti li inserisce nella rete di 17 poli museali regionali. La nuova gestione dei musei sarà inoltre affidata a 'direttori-manager' che avranno gli stessi poteri di un direttore di un museo straniero con autonomia fiscale e amministrativa in grado di gestire direttamente le entrate. 

Franceschini: "Serviva un salto di qualità"
"Negli incontri che ho avuto nei mesi scorsi con i direttori dei più grandi musei del mondo e con molti colleghi ministri della Cultura - spiega Franceschini - ho riscontrato grande apprezzamento per la procedura di selezione internazionale avviata contestualmente per i nostri più grandi musei statali. Un passo storico per l'Italia e i suoi musei che colma anni di ritardi, che completa il percorso di riforma del ministero e che pone le basi per una modernizzazione del nostro sistema museale. I risultati di questo anno di nuove politiche di apertura dei musei italiani e l'investimento sulla valorizzazione dimostrano che grande contributo si può dare alla crescita del Pese con scelte coraggiose sia per una migliore tutela del patrimonio che per una sua valorizzazione, per la cittadinanza e i turisti di tutto il mondo". 

Natali: "Amarezza? Non ora, quando ho capito il 'copione' "
"Un Paese che dice di voler cambiare non poteva permettersi di dire che restava il vecchio direttore...": Antonio Natali, da oggi ex direttore degli Uffizi dopo la nomina di Eike Schmidt alla guida del più fiorentino tra i 20 super-musei, dice però di non essere amareggiato. "L'amarezza - dice - l'ho avuta quando ho capito quale era il copione...Da parte mia ho continuato però a lavorare come sempre, come se avessi dovuto restare agli Uffizi fino all'anno Tremila". Per Schmidt, lo studioso tedesco che guiderà gli Uffizi, ha parole di apprezzamento: "Lo conosco bene da molto tempo", ha detto Natali raggiunto telefonicamente dall'ANSA. Ed ora? "Ora - risponde - sono sereno, senza pensare più agli Uffizi come un mio problema".

Bonito Oliva: "Vince la meritocrazia" ma Sgarbi storce il naso
Il critico d'arte e scrittore Achille Bonito Oliva promuove a pieni voti il metodo di selezione dei nuovi direttori dei principali musei italiani. "In particolare - premette Bonito Oliva - le nomine di Anna Coliva (alla Galleria Borghese, ndr) e di Cristiana Collu (Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma, ndr) sono il segno di una volontà di rinnovamento, non solo generazionale, e al tempo stesso la cartina di tornasole di una serie di designazioni tutte di altissimo profilo". E conclude: "Per una volta si può dire che anche in Italia vince la meritocrazia". A storcere il naso sulle nuove nomine invece è Vittorio Sgarbi, per il quale "la scelta di fare un concorso per i direttori dei 20 principali musei italiani è un atto politico pericoloso, che il ministro pagherà". "Tra i 20 selezionati - spiega Sgarbi -ci sono persone capaci, ma non credo che il neo direttore degli Uffizi Eike Schmidt sia più bravo di quello uscente, Antonio Natali''.

Ecco i venti nomi:

1) GALLERIA BORGHESE (ROMA): Anna Coliva - 62 anni, storica dell'arte.

2) GALLERIE DEGLI UFFIZI(FIRENZE): Eike Schmidt - 47 anni, storico dell'arte.

3) GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI ROMA Cristiana Collu - 46 anni, storica dell'arte

4) GALLERIE DELL'ACCADEMIA DI VENEZIA: Paola Marini - 63 anni, storica dell'arte

5)MUSEO DI CAPODIMONTE(NAPOLI): Sylvain Bellenger - 60 anni, storico dell'arte.

6) PINACOTECA DI BRERA (MILANO):James Bradburne - 59 anni, museologo e manager culturale.

7) REGGIA DI CASERTA: Mauro Felicori - 63 anni, manager culturale.

8) GALLERIA DELL'ACCADEMIA DI FIRENZE:Cecilie Hollberg - 48 anni, storica e manager culturale.

9) GALLERIA ESTENSE (MODENA):Martina Bagnoli - 51 anni, storica dell'arte.

10) GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA (ROMA):Flaminia Gennari Santori - 47 anni, storica dell'arte.

11) GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE (URBINO): Peter Aufreiter - 40 anni, storico dell'arte.

12) GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA (PERUGIA):Marco Pierini - 49 anni, storico dell'arte e filosofo.

13) MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO (FIRENZE):Paola D'Agostino - 43 anni, storica dell'arte.

14) MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI: Paolo Giulierini - 46 anni, archeologo.

15) MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI REGGIO CALABRIA:Carmelo Malacrino - 44 anni, archeologo e architetto.

16) MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARANTO Eva Degl'Innocenti - 39 anni, archeologa.

17) al PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM:Gabriel Zuchtriegel - 34 anni, archeologo.

18) PALAZZO DUCALE DI MANTOVA:Peter Assmann - 61 anni, storico dell'arte.

19)Al PALAZZO REALE DI GENOVA:Serena Bertolucci - 48 anni, storica dell'arte.

20) POLO REALE DI TORINO: Enrica Pagella - 58 anni, storica dell'arte.