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ITALIA

Gli agenti hanno messo in sicurezza l'area

Roma, crolla porzione Acquedotto Marcio

Il crollo è avvenuto al Parco degli Acquedotti nel quartiere Tuscolano. Nessun ferito. Gotor: crollo causato da fulmine

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Immagine di Francesco Laddaga
E' crollata una parte del pinnacolo dell'Acquedotto Marcio, al Parco degli Acquedotti in via Lemonia nel quartiere Tuscolano. La porzione è caduta sul bauletto dell'Acquedotto Felice e sul prato sottostante. Nessun ferito. Sul posto sono intervenuti gli agenti del VII Gruppo Tuscolano della polizia locale di Roma Capitale che hanno messo in sicurezza l'area dietro la chiesa di San Policarpo, per consentire la messa in opera di un transennamento della parte interessata dal crollo, in attesa degli interventi di ripristino.   

"Un violento temporale dei giorni scorsi (e in particolare, secondo i primi rilievi, un fulmine che si è abbattuto nell'area) ha causato il crollo di una piccola porzione dei resti dell'Acquedotto Marcio, nei pressi della chiesa di San Policarpo; la Sovrintendenza  Capitolina è intervenuta immediatamente, interfacciandosi con la Polizia Locale per la messa in sicurezza dell'area, che è stata recintata in quanto la parte rimasta del 'pinnacolo' potrebbe essere ancora pericolante e soggetta a nuovi distacchi di materiale". Lo fa sapere il presidente del Municipio VII di Roma, Francesco Laddaga.     "Nei prossimi giorni seguiranno verifiche statiche e sulla tenuta della struttura; nel frattempo, raccomandiamo a tutti i fruitori del Parco degli Acquedotti di non oltrepassare la recinzione! Ringrazio il dott. Antonio Insalaco della Sovrintendenza per la costante interlocuzione e il VII Gruppo Tuscolano della Polizia locale per il pronto intervento", conclude il minisindaco.

L'Acquedotto Marcio era uno tra i più lunghi acquedotti romani, oltre 91 chilometri, e fu costruito dal pretore Quinto Marcio Re nel 144 a.C. Le sorgenti, si trovano nell'alta valle dell' Aniene, vicino Arsoli.

Gotor, il crollo causato da un fulmine
"E' stato un fulmine, quindi un evento imprevedibile", che ha causato il "crollo del pinnacolo. Con la sovrintendenza abbiamo immediatamente recintato l'area. Ci saranno controlli sulla staticità del luogo il prima possibile. È importante che questi transennamenti siano rispettati dalla cittadinanza perché in questo momento (all'interno dell'area recintata, ndr) c'è una situazione di pericolo. È importante perché stiamo parlando di un'area pubblica: il parco degli Acquedotti". Lo ha detto l'assessore alla Cultura di Roma Miguel Gotor interpellato a margine della fiera "Più Libri più Liberi" sul crollo.