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ITALIA

Roma, ferimento Bortuzzo: due giovani fermati per tentato omicidio

Il padre: ora sa della paralisi, ma non ha pianto

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Si sono sentiti braccati, senza scampo, riconosciuti dai testimoni di quel drammatico agguato che ha ferito la promessa del nuoto, Manuel Bortuzzo, lasciandolo paralizzato alle gambe. Senza una via di uscita, si sono sono presentati in questura, a Roma, accompagnati dai loro avvocati e, sotto interrogatorio, hanno ammesso che sì, erano loro i due ragazzi cui si stava dando la caccia e che quella  maledetta notte di sabato all'Axa, periferia vicino Ostia, hanno sparato per  errore.

Nei confronti dei due sospettati è stato emesso un provvedimento di fermo con l'accusa di tentato omicidio e porto abusivo d'arma e sono poi stati trasferiti in carcere.

Conte: crimine assurdo, ammiro coraggio Manuel
"Rivolgo un pensiero affettuoso a Manuel Bortuzzo, bersaglio innocente di un crimine assurdo. Ringrazio gli investigatori per il lavoro svolto e mando un grande abbraccio a Manuel, ammirato per il suo grande coraggio". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

La vicenda
Hanno 24 e 25 anni, vivono in zona e con molta probabilità stavano cercando qualcuno che poco prima aveva partecipato alla rissa in un bar del quartiere. Ma il buio ha complicato le cose e loro hanno sparato per poi dileguarsi e disfarsi della pistola. Le stesa calibro 38 che è stata rinvenuta a pochi passi dalla tragedia dando la svolta alle indagini. Ora i ragazzi dovranno spiegare chi in realtà era il vero obiettivo.

Bortuzzo, che dall'autunno scorso si allenava al centro federale di Ostia, si trovava di fronte al locale con un'amica quando i due in scooter hanno aperto il fuoco e lo hanno ferito. Il giovane resterà paralizzato, perché il proiettile che lo ha colpito ha compromesso il midollo in modo irreparabile. E' stato il padre a comunicargli le sue condizioni. "Ce la farà - ha detto - lui è forte e quando ha saputo che non potrà usare le gambe non ha pianto. Troverà il suo spazio per uscire.