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ITALIA

Lo storico liceo romano sotto i riflettori da settimane

Roma, gli studenti del Virgilio: Video sesso a scuola? A nostra insaputa

Noi, come collettivo, eravamo all'insaputa di tutto ciò fino agli articoli pubblicati dai giornali stamattina", hanno scritto su Fb gli studenti del Collettivo Autorganizzato Virgilio, in un post dove dicono di condannare ogni forma di cyberbullismo

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Erano all'insaputa di tutto, dicono gli studenti del liceo Virgilio di Roma dopo la notizia del video, con scene di sesso tra due studenti, comparso sui social.  "Oggi siamo venuti a conoscenza della realizzazione e della circolazione di un video che riprende due studenti apparentemente della nostra scuola che compiono atti sessuali. Il video sarebbe stato realizzato all'insaputa dei due ragazzi e dentro il nostro istituto, secondo le fonti giornalistiche, durante l'occupazione. Noi, come collettivo, eravamo all'insaputa di tutto ciò fino agli articoli pubblicati dai giornali stamattina", hanno scritto su Fb gli studenti del Collettivo Autorganizzato Virgilio, in un post dove dicono di condannare ogni forma di cyberbullismo. 





Lo storico liceo della capitale è sotto i riflettori da settimane, il crollo di un soffitto,  l'occupazione, le bombe carta esplose in cortile, e adesso il video.  Per la responsabile dell'istituto di via Giulia "il clima nell'istituto non  è affatto sereno, anzi pericoloso perché ci possono essere danni sia per le persone, sia per le cose" tanto che si vede costretta "a prevedere un controllo ferreo anche durante le pause". La preside si interroga sui motivi di questi gesti che definisce "bravate da teppisti e non appartengono ad una dinamica scolastica sana fatta anche di conflitti".   

La preside: clima intimidatorio da parte di un gruppetto di studenti
"Clima mafioso e intimidatorio da parte di un gruppetto di studenti . Con i genitori che li spalleggiano". Dice così la preside dello storico liceo di Roma in una intervista al Corriere della Sera. Gli ultimi episodi, come quello delle bombe carta, significano "comandiamo noi, controlliamo il territorio", dice la preside del Collettivo. "Hanno un atteggiamento di sfida, intimidiscono compagni e adulti. Senza parolacce, perché comunque vengono da famiglie della Roma bene. Sono subdoli e hanno trasformato questa scuola in un porto franco, Ma questa è una scuola pubblica, mica una lobby di studenti e genitori".  Circola la droga al liceo Virgili "E tanta, dice la preside. Quando convochiamo padri e madri ci rispondono che gli spinelli servono per calmare i figlio, che se consumano stupfacenti a scuola, in fondo non sono preoccupati, perché meglio in classe che per strada". 

Il comitato dei genitori: atti deprecabili ma goliardia
Minimizza invece il presidente del comitato genitori del Virgilio Marco Luzzato, che sulla vicenda delle bombe carta ha detto: "Sono cose deprecabili, stupide ma riferibili ad una goliardia che c'è sempre stata nella scuola e che non riguarda il clima dell'istituto che a noi genitori pare sereno. Sono dieci anni che ho figli che frequentano il Virgilio e le dichiarazioni della preside mi sono sembrate eccessivamente allarmistiche. Si trattava di petardi, di quelli che si comprano per Capodanno. Pur condannando il gesto in sé, non lo ritengo rappresentativo del clima della scuola, che  buono".