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POLITICA

Governo, Salvini: "La prossima volta non ci fermeranno"

"Impeachment? Non è guerra tra me e Mattarella" afferma il leader della Lega che guarda già al voto: "Vedremo, abbiamo lavorato bene" commenta a proposito di una possibile alleanza coi 5S. E Forza Italia? "Mi hanno vomitato addosso, ci devo pensare"

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Un giorno d'ira dopo una domenica nera. A 24 ore dalla remissione dell'incarico da parte di Giuseppe Conte, Matteo Salvini preme sull'acceleratore e guarda a nuove elezioni. L'incarico conferito oggi da Sergio Mattarella a Carlo Cottarelli per il leader leghista si concluderà presto. L'economista avrà difficilmente una maggioranza parlamentare, il centrodestra compatto voterà 'no' alla fiducia. Si guarda alle urne, lo stesso Cottarelli ha già annunciato che, se sfiduciato, si andrà al voto dopo agosto. "Ci hanno fermato adesso", con una "piccola maggioranza", ma "non ci fermeranno una seconda volta" con una "grande maggioranza... Mattarella sì, Mattarella no" dice Salvini, smarcandosi da Di Maio sulla questione dell'impeachment al capo dello Stato: "Io faccio una cosa se ne sono convinto e la studio. Non è una guerra Salvini-Mattarella" afferma. Ma confermandosi possibilista su una alleanza Lega-M5S alle politiche: "Ero partito diffidente- spiega- ma abbiamo trovato punti comuni".

"Alleanza Lega-M5s alle Politiche? Vedremo, abbiamo lavorato bene"
"Quando mi passa la rabbia ne ri-ragioniamo. Vedremo, sicuramente il lavoro di queste settimane non è inutile. Ero partito con diffidenza verso i 5stelle, invece abbiamo lavorato bene. Abbiamo trovato persone serie. E' chiaro- afferma Salvini- che il contratto finale non era al 100% il mio lavoro, ma sono stati trovati diversi punti comuni. Se diventerà un'alleanza di governo lo vedremo la prossime settimane". Getta invece qualche dubbio su un ricompattamento con Forza Italia: "Mi hanno vomitato addosso, ci devo pensare" dice, "Io ho tenuto salda l'alleanza anche quando mi promettevano ministeri, invece tizio e caio vomitavano sugli alleati. Ci penserò".

"Torna il Pd 'bocciato'"
Grazie a Mattarella torna il Pd 'bocciato' dagli italiani. Queste le parole di Matteo Salvini subito dopo che Carlo Cottarelli ha accettato con riserva l'incarico di formare il nuovo esecutivo. E attacca: "Questa non è democrazia, non è rispetto del voto popolare, è solo il colpo di coda dei poteri forti che vogliono l'Italia schiava, impaurita e precaria. Le prossime elezioni saranno un plebiscito, popolo e vita vera contro caste e signori dello spread".

Questa mattina il leader della Lega aveva avuto parole molto forti sulla situazione politica che si è venuta a creare. "Lo spread è in calo? Gli amici che decidono chi deve governare e chi no ora saranno contenti... Se i mercati si sentono rassicurati allora potremmo anche risparmiare i soldi che si spendono per le elezioni: facciamo votare 5 persone tra Berlino, Bruxelles e Parigi, decidano loro".