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ITALIA

Licenziato il cameriere

Scontrino omofobo, i gestori del locale: "Ricevute minacce morte"

Rinnoviamo la nostre scuse alla coppia coinvolta in questa spiacevolissima vicenda e la richiesta di un confronto e di un percorso condiviso con la comunit LGBT, in modo tale che episodi vergognosi come quello capitato non possano e non debbano più ripetersi"

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"Ieri  stato un susseguirsi di telefonate violente e volgari e non poche minacce di morte e di danni al locale, che pertanto oggi resterà chiuso. Per non parlare della violenza sui social".  E' quanto riferisce in una nota la direzione della 'Locanda Rigatoni', il ristorante in cui due ragazzi si sono visti portare uno scontrino con insulti omofobi,  vicenda che  è subito diventata un caso, con i gestori che hanno licenziato il cameriere responsabile del gesto, il Campidoglio che ha annunciato verifiche e un susseguirsi di commenti sui social.

"Stamattina - riportano ancora i gestori dell'esercizio - ci siamo ritrovati uno striscione omofobo e razzista di Forza Nuova di fronte il nostro locale, che è stato poi rimosso da noi stessi. La vicenda dello scontrino ci offende come imprenditori, come lavoratori e come cittadini. Le conseguenze di un atto inqualificabile di una persona che  stata prontamente allontanata, stanno coinvolgendo le famiglie nostre e dei nostri lavoratori.

Rinnoviamo la nostre scuse alla coppia coinvolta in questa spiacevolissima vicenda e la richiesta di un confronto e di un percorso condiviso con la comunit LGBT, in modo tale che episodi vergognosi come quello capitato non possano e non debbano più ripetersi". 

La vicenda
Al momento del conto si sono visti dare dal cameriere uno scontrino omofobo che, oltre al prezzo, riportava la frase "frocio si". Una coppia gay romana ha denunciato l'episodio alla Gay Help Line che gli ha offerto anche supporto legale. I due si erano recati giovedì scorso nel ristorante Locanda Rigatoni, vicino Piazza San Giovanni, per cenare. La coppia era andata per passare una serata tranquilla e ha ordinato dei primi, chiedendo di sostituire del pecorino con del parmigiano.

Alla fine della cena, quando è  arrivato il conto, hanno trovato scritto sullo scontrino: "Pecorino NO Frocio SI". I ragazzi hanno fanno notare al cameriere che tale scritta non era divertente, ma il cameriere ridendo ha spiegato che era stato un errore del computer. Il ragazzo ha fatto presente che l'atteggiamento del cameriere era infantile ed insultante. A quel punto è intervenuta la proprietaria, ribadendo che era stato un problema del computer, cercando di minimizzare.

Solo dopo 30 minuti di discussione la proprietaria, senza mai chiedere scusa, ha detto che non avrebbe fatto pagare il conto. Come se non bastasse il cameriere è tornato lamentandosi con i ragazzi "per avere fatto una brutta figura con gli altri clienti"

Gay Center, fatto gravissimo
"Quanto accaduto al ristorante "Locanda Rigatoni" è un fatto molto grave - dichiara Fabrizio Marrazzo responsabile Gay Help Line e portavoce Gay Center - purtroppo ogni anno riceviamo oltre 20.000 contatti al nostro servizio, per episodi di omofobia, e molti di questi episodi sono visti come divertenti dagli aggressori anche in casi di violenza. Quanto accaduto non ha nulla di divertente. Non è accettabile che una coppia gay non possa andare in un ristorante nel centro della Capitale senza venire offesa e rovinarsi la serata. Richiediamo alla Sindaca Raggi di revocare la licenza al ristorante e valutare anche le sanzioni da adottare. I ristoranti sono dei locali con licenza pubblica e pertanto azioni discriminatorie non possono essere consentite. Inoltre, invitiamo sin da subito tutti i cittadini e turisti a boicottare tale ristorante." Sul web è già partita l'azione di "boicottaggio civile" contro il ristorante.

Campidoglio, condanniamo ogni forma di discriminazione
"Gravissimo l'episodio di omofobia denunciato da Gay Center. Condanniamo apertamente ogni forma di discriminazione e scherno lesive di dignità e libertà personali". Lo dichiarano in una nota congiunta Carlo Cafarotti, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale e Flavia Marzano, assessore alla Roma Semplice.  "Quanto al contesto in cui si sono consumate le offese, ricordiamo che Roma è, e rimarrà, Capitale dell'inclusione e dell'accoglienza, tanto da aver istituito proprio per i professionisti che lavorano con il pubblico - ristoratori, albergatori, tassisti - corsi formativi incentrati sul 'galateo dell'accoglienza'. Saranno avviate in ogni caso le opportune verifiche, anche a seguito dell'eventuale denuncia. Esprimiamo solidarietà ai due ragazzi vittime dell'ignoranza. Episodi simili offendono tutta la città", concludono.