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EUROPA

L'ingresso di forza nel porto di Lampedusa

Sea Watch 3, Conte: "Ricatto politico con l'uso strumentale di 40 persone"

"Se Merkel mi chiede di Carola Rackete, io chiederò dei manager Thyssenkrupp" aggiunge il premier, "sono condannati in via definitiva, a che punto è l'esecuzione della pena?". Intanto, il presidente tedesco Steinmeier difende la comandante. Salvini: "Inviti i suoi cittadini a rispettare le leggi italiane". E Parigi accusa: "L'Italia rende tutto isterico"

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Oggi l'udienza di convalida dell'arresto di Carola Rackete. "Non volevo speronare la motovedetta ma solo salvare vite", si difende la comandante della Sea Watch. Spero che venga convalidato l'arresto di questa criminale", afferma Salvini. Critiche da Germania e Francia, secondo cui l'Italia rende tutto "isterico". Manderemo i barconi a Marsiglia, risponde il ministro dell'Interno.

La Capitana verso Agrigento
Carola Rackete, la comandante della Sea Watch, è partita da Lampedusa diretta ad Agrigento, accompagnata da una motovedetta della Gdf. "Alle 15.30 interrogatorio in Tribunale. Siamo con lei" - scrive Sea Watch su twitter. Oggi la "capitana" Rackete sara' interrogata dal gip che dovra' decidere sulla convalida del suo arresto.

Conte: "Ricatto politico"
La comandante della Sea Watch, Carola Rackete? "Il dibattito sollecita tanti coinvolgimenti. La mia posizione la conoscete: qualcuno la descrive come un'eroina, alcuni la stanno insultando. Ritengo scorretto aggredirla verbalmente. Avrà un regolare procedimento giudiziario". Così il premier Giuseppe Conte rispondendo ai giornalisti a margine del difficile Consiglio europeo sulle nomine Ue a Bruxelles. "Non evocherei concetti così forti come disobbedienza civile- aggiunge Conte-, perché ci vedo un ricatto politico compiuto scientemente con l'utilizzo strumentale di quaranta persone".

"Io le battaglie personali, se sono un eroe, lo combatte da solo- continua il premier-, "sostare per 15 giorni quando era chiara la posizione del governo italiano e il fatto di insistere e creare una situazione di grave pericolo... In 15 giorni avrebbero potuto raggiungere tanti altri porti" conclude. 



"A Merkel chiederò dei condannati Thyssen"
Parlerà con Merkel di Carola Rackete? "Io personalmente ho poco da dire al riguardo- risponde Conte-,  "se la Merkel mi parlerà non lo so, ma potrebbe essere l'occasione per chiedere a che punto è la Germania con l'esecuzione della pena dei due manager della Von Thyssen che sono stati condannati in Italia dopo regolare processo che si è esaurito in tutti i gradi di giudizio".

Carola Rackete, Procura chiede convalida arresto
Prima notte agli arresti domiciliari per Carola Rackete, la giovane comandante della Sea Watch 3 che ieri ha disatteso l'ordine di divieto di sbarco al porto di Lampedusa. La  31enne ha trascorso la notte in una abitazione privata di Lampedusa, eletta come suo domicilio temporaneo in attesa del suo trasferimento ad Agrigento per l'interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale. Rackete potrà avere contatti solo con i suoi legali che ieri l'hanno supportata nella caserma della Guardia di Finanza dove è rimasta per quasi tutta la notte. La donna è stata fermata per resistenza o violenza contro nave da guerra. La Procura di Agrigento ha trasmesso al Gip la richiesta di convalida dell'arresto.

Accuse e polemiche, ma anche solidarietà, per la comandante, che rischia una pena fino a 12 anni. Duro l'affondo da parte della Francia, che ha annunciato che accoglierà dieci migranti, e della Germania. Parigi: "La chiusura dei porti viola la legge del mare" e accusa: "L'Italia rende tutto isterico".  Per Berlino, "salvare le vite umane è un dovere umanitario. Soccorrere vite umane in mare non può essere criminalizzato". 

"Difendere i confini nazionali non è un diritto ma un dovere. L'Italia non prende lezioni da nessuno e dalla Francia in particolare: Parigi ha chiuso Schengen, era in prima fila per bombardare la Libia, abbandonava immigrati nei boschi italiani", replica il ministro Salvini. E sulla manovra e della capitana dice:  "Si è rischiato il morto". 

Salvini: "Da oggi i profughi se li prenderà Macron"
"Visto che l'Eliseo ha detto 'porti aperti' indicheremo Marsiglia e Corsica come destinazioni",  annuncia il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini, intervistato da La Verità, ribadendo che "noi restiamo pronti all'espulsione coatta della capitana". Il responsabile del Viminale spiega che i 41 migranti "restano a Lampedusa fino a quando cinque paesi che hanno dato l'ok preliminare per accoglierli non confermeranno. Tredici andranno alla Francia, 10 in Germania, 8 in Finlandia , gli altri in Lussemburgo e in Portogallo. Brilla per l'assenza - sottolinea - l'Olanda sempre in prima fila quando si tratta di criticare le nostre decisioni".

Sull'impatto tra la nave della ong e la motovedetta della Guardia di Finanza "una cosa mai vista , molto grave". Sulle ragioni della Rackete ("che ce ne facciamo di una signorina che ha provato ad investire  quattro militari italiani che le intimavano l'alt?) osserva che non si tratta di immigrazione "è pirateria. Chi giustifica un simile gesto è moralmente complice". E parla di "libertà di affondamento" a proposito di quanto accaduto durante l'attracco della Sea Watch. Salvini ribadisce inoltre che: "Di profughi finora ne ho visti ben pochi. Sulle 44mila domande  di asilo politico da inizio anno, i tecnici ne hanno respinte  34mila, che significa il 75%. il 2% quelle validate  per protezione umanitaria".

"Rackete di quale emergenza stava parlando?"
La comandante fuorilegge ha giustificato il folle attracco che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza dicendo che c'era uno 'stato di necessità'. Ma se nessuno dei 42 immigrati a bordo aveva problemi di salute, di quale necessità stava parlando?", scrive su Facebook il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Il Corriere della Sera: la comandante "Temeva suicidi a bordo"
"Erano iniziati atti di autolesionismo tra i migranti. temevo si arrivasse ai suicidi","non è stato un atto di violenza. solo di disobbedienza. Ma ho sbagliato la manovra".  A riportare le parole di Carola Rackete  è il Corriere della Sera. "La situazione era disperata - fa sapere la trentunenne tedesca -. e il mio obiettivo era solo quello di portare a terra persone stremate e ridotte alla disperazione. avevo paura", "da giorni facevamo i turni, anche di notte, per paura che qualcuno si potesse gettare in mare. E per loro, che non sanno nuotare, significa: suicidio. Temevo il peggio", ma "mai, mai, mai nessuno deve pensare che io abbia voluto speronare la motovedetta della Finanza", "ho compiuto un errore di valutazione nell'avvicinamento alla banchina". "non potevo continuare a rischiare che andassero avanti gli atti autolesionistici. Però ho tentato di avvertire", spiega, "ho chiamato più volte il porto, ma nessuno parlava inglese. però ho comunicato che noi stavamo arrivando".

Il presidente della Germania la difende
Il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha criticato l'arresto in Italia della comandante della nave dell'Ong Sea Watch, Carola Rackete. In un'intervista alla Zdf, il presidente tedesco ha dichiarato: "È possibile che in Italia ci siano leggi su quando una nave puo' avvicinarsi a un porto. Tuttavia l'Italia non è solo uno Stato. L'Italia è nel centro dell'Unione europea, è lo stato fondatore dell'Ue. E quindi ci si aspetterebbe da un paese come l'Italia, che con un caso del genere sia gestito diversamente".   Il presidente tedesco ha dichiarato inoltre che "coloro che salvano delle vite non possono essere considerati criminali".

La replica di Salvini: "Steinmeier inviti i suoi cittadini a rispettare le leggi italiane"
"Al Presidente tedesco" Frank-WalterSteinmeier "chiediamo cortesemente di occuparsi di ciò cheaccade in Germania e, possibilmente, di invitare i suoiconcittadini a evitare di infrangere le leggi italiane,rischiando di uccidere uomini delle Forze dell'Ordine italiane.A processare e mettere in galera i delinquenti ci pensiamo noi" dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini.