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ITALIA

Sedicenne violentata a Roma, in manette un militare 31enne

L'uomo, originario della provincia di Cosenza, è stato riconosciuto dalla vittima. Aveva lasciato la bici sul luogo dello strupro poi recuperata dal fratello, denunciato per favoreggiamento. La difesa: "Rapporto consensuale"

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E' un militare 31enne in forza presso l'Arsenale della Marina l'uomo arrestato per violenza sessuale aggravata, in relazione allo stupro di una minorenne nei pressi di piazzale Clodio.

L'uomo, originario della provincia di Cosenza, è stato riconosciuto dalla vittima quale autore della violenza subìta la sera precedente. In quell'occasione l'uomo, fingendosi
poliziotto, con il pretesto di infliggere una sanzione alla giovane, in quanto l'aveva vista bere birra assieme a due coetanee, le aveva intimato di mostrargli i documenti e di seguirlo al commissariato per gli accertamenti. A quel punto però, il sedicente poliziotto, dopo aver assicurato a un palo la bicicletta con cui era arrivato sul posto, l'ha condotta, a piedi, in via Teulada e, all'altezza del parcheggio di via Casale Strozzi, l'ha trascinata con forza nel parchetto sito nelle vicinanze e ha abusato di lei.
Le indagini, immediatamente avviate dagli uomini della Squadra Mobile,
coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno
consentito di ricostruire la dinamica della vicenda e il percorso effettuato
dal fermato assieme alla vittima. È stato, in particolare, predisposto un
servizio di appostamento continuativo nei pressi del luogo ove era stata
parcheggiata la bicicletta utilizzata dal violentatore per i suoi spostamenti, fin quando, poco dopo l'una di notte, una persona, successivamente identificata per il fratello del fermato, è stato sorpreso mentre tentava di recuperare il mezzo.

Ulteriori elementi a riscontro dei fatti sono stati forniti dalle videocamere di sorveglianza di uno degli esercizi commerciali presenti lungo la via di fuga, che ritraevano un soggetto dalle fattezze compatibili con il fermato, mentre si allontanava dal luogo inseguito da quattro persone. A ulteriore riscontro, sono state, inoltre, acquisite diverse testimonianze, che confermavano quanto già narrato della vittima e delle sue amiche. Nel corso della perquisizione effettuata presso la dimora del fermato, sono stati rinvenuti e sequestrati un paio di pantaloncini, appena lavati, e
corrispondenti a quelli descritti dalla vittima e indossati dall'indagato la sera della violenza.

l fratello del 31enne è stato denunciato in stato di libertà per il reato di favoreggiamento personale.

Davanti al pm l'uomo si è difeso parlando di un rapporto consensuale, ma questa versione non ha convinto il magistrato che ha disposto l'arresto dell'uomo.