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MONDO

La crisi in Medio Oriente

Siria, il New York Times: "Dagli Stati Uniti massiccia fornitura di missili ai ribelli anti Assad"

"Abbiamo ciò che chiediamo in pochissimo tempo", racconta il comandante dei ribelli. La Cnn, che cita fonti ufficiali rimaste anonime, parla di 50 tonnellate di munizioni consegnate per via aerea dagli Stati Uniti a gruppi di ribelli nel nord della Siria

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New York
Il conflitto in Siria diventa sempre più una guerra per procura tra Russa e Stati Uniti. Washington ha infatti ripreso ad armare massicciamente i ribelli anti-Assad attraverso Riad. In modo perfino "superiore a quello necessario", ha spiegato al New York Times uno dei capi delle milizie ribelli impegnate a fronteggiare le forze armate di Damasco ad Hama, nella Siria centrale, una delle prime province colpite dai raid aerei di Mosca e Damasco. La Cnn, che cita fonti ufficiali rimaste anonime, parla di 50 tonnellate di munizioni consegnate per via aerea a gruppi di ribelli nel nord della Siria, nell'ambito della riorganizzazione del programma di sostegno ai combattenti moderati. La tv americana ha aggiunto che la notte scorsa un aereo da trasporto C-17 ha paracadutato nella provincia di Hasakah 112 casse di munizioni, granate e altri materiali per i ribelli del gruppo noto come Coalizione siriano-araba. 

"Abbiamo ciò che chiediamo in pochissimo tempo", racconta Ahmad al-Sud, comandante dei ribelli, entusiasta dei successi ottenuti in due giorni dal suo gruppo, la Divisione 13, che è riuscito a centrare con i missili anticarro Tow "sette blindati su sette". Blindati, detto per inciso, costruiti e forniti dai russi. I ribelli dispongono di quella che un altro comandante ha definito "carta bianca", in grado di volgere a proprio vantaggio le sorti del conflitto e guadagnare "terreno" in vista di un negoziato politico sul destino del paese. L'iniziativa di trasferimento dei missili è coordinata dalla Cia, e non dal Pentagono, e, più ampia nel numero di armi, sembra avere più successo di quella varata dal ministero della Difesa, fallita perché i missili venivano utilizzati solo in funzione anti-Isis e non per combattere le truppe di Assad.