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MONDO

Sarebbero state inviate nelle ultime due settimane

Siria, l'annuncio di Mattis: forze speciali francesi a fianco delle truppe Usa

Il capo del Pentagono lo ha rivelato in audizione al Congresso. "Nei prossimi giorni assisterete a una nuova offensiva nella vallata dell'Eufrate"

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“I francesi ci hanno mandato i rinforzi in Siria con delle forze speciali nelle ultime due settimane”. L’annuncio a sorpresa lo ha dato il capo del Pentagono James Mattis, confermando indiscrezioni di stampa che il governo francese non aveva mai avvalorato. Durante la visita di stato a Washington, il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron si era limitato a dire che Parigi “ha deciso di aumentare il suo contributo alla coalizione ed è totalmente coinvolta nella lotta contro l’Isis”. Un impegno in stretta cooperazione con gli Usa, con i quali ha coordinato anche il raid punitivo dopo il presunto attacco chimico a Duma attribuito al regime siriano.

Il segretario alla difesa si è anche espresso sull’intenzione di Trump di ritirarsi presto dalla Siria: “Al momento non ci ritiriamo – ha annunciato – Assisterete, anzi, a una nuova offensiva nella vallata dell’Eufrate nei prossimi giorni contro quello che resta del califfato. I combattimenti contro l’Isis sono in corso”.  Mattis ha anche sottolineato che le operazioni della coalizione saranno più numerose sul lato iracheno della frontiera. L’arrivo di truppe francesi potrebbe lasciare supporre una accelerazione nel tentativo di eliminare le ultime sacche di resistenza del califfato.

Il capo del Pentagono si è infine espresso anche sull'intenzione di Trump di uscire dall'accordo nucleare iraniano: "Posso assicurare che non c'è nessuna decisione presa. Le discussioni proseguono in seno al consiglio di sicurezza nazionale e tra coloro tra noi che sono incaricati di dare consigli al presidente".