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Coronavirus

"Essere pronti con i piani regionali"

Speranza: "Pronti a partire in anticipo con i vaccini". Via libera al piano

Nel corso della riunione con le Regioni è stato approvato il piano sui vaccini. I primi italiani saranno vaccinati contro il Covid già subito dopo Natale e prima dell'inizio del 2021 se l'Ema nella riunione prevista il 21 dicembre darà il via libera al farmaco della Pfizer

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I primi italiani saranno vaccinati contro il Covid già subito dopo Natale e prima dell'inizio del 2021 se l'Ema nella riunione in programma il 21 dicembre darà il via libera al farmaco della Pfizer. E' questo, secondo quanto si apprende, l'ultimo timing emerso nel corso della riunione tra il governo e le Regioni che ha dato il via libera al piano dei vaccini e che domani sarà sottoposto formalmente alla Conferenza Stato-Regioni. Nelle prossime ore verrà definito il numero di persone alle quali somministrare il vaccino nel giorno simbolico, lo stesso in tutta Europa, sulla base delle quantità che Pfizer sarà in grado di consegnare.

Speranza: "Pronti a partire in anticipo"
"Rispetto alle valutazioni che avevamo fatto, saremo pronti a partire con alcuni giorni di anticipo" con la somministrazione delle prime dosi di vaccino. E' quanto avrebbe confermato nel corso della riunione con le Regioni, secondo quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando quindi l'importanza di "essere pronti con i piani regionali". 

Via libera al piano
Durante l'incontro è arrivato il via libera da parte delle Regioni sul piano vaccini. "Oggi diamo il via libera al piano di distribuzione dei vaccini e domani portiamo il documento condiviso in Conferenza Stato-Regioni in modo da renderlo subito operativo anche dal punto di vista formale. Le Regioni hanno fatto insieme al commissario Arcuri un lavoro puntuale e molto rigoroso. La campagna vaccinale sarà una sfida che vinceremo insieme" ha detto, a quanto si apprende, il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, durante il vertice. All'incontro hanno preso parte, oltre a governatori e rappresentanti delle Regioni, anche il ministro della Salute, Roberto Speranza e il commissario Domenico Arcuri.

Fedriga: "Pronti a vaccini anche entro fine anno"
L'ipotesi del piano vaccinale presentato dal governo nella riunione odierna, con una previsione di inizio nei primi giorni di gennaio che potrebbe essere anticipata a fine anno, vede già pronte le nostre strutture regionali e ci auguriamo un'alta adesione". Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della videoconferenza operativa sul piano vaccinale con i ministri Boccia e Speranza, con il commissario straordinario Domenico Arcuri e i componenti della conferenza delle Regioni.

La Campania contesta il piano di attribuzione vaccini
Nel corso della riunione delle Regioni con i Ministri Boccia e Speranza e il commissario Arcuri, la Regione Campania oggi ha espresso netta contrarietà a un Piano di attribuzione dei vaccini per la prima fase, non commisurato a criteri oggettivi di fabbisogno. Lo afferma una nota della Regione. La Campania, infatti, ha proposto che in fase di prima ripartizione del vaccini si tenesse conto della popolazione delle singole Regioni. Tale proposta non è stata accolta, e si sta procedendo con un Piano che "prevede evidenti e immotivati squilibri fra le quote destinate alle diverse Regioni".