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ITALIA

52mila fedeli allo Stadio Olimpico

Papa Francesco "la Chiesa è come una grande orchestra"

Per la prima volta un Pontefice partecipa al raduno del gruppo cattolico "Rinnovamento dello spirito", il 37esimo. Papa Francesco ha incontrato i fedeli, ha parlato alle famiglie "Il Signore le renda forti", ai sacerdoti, ai giovani e ai disabili. Poi ha ringraziato il movimento "mi sento a casa, nella Chiesa voci diverse ma tutte necessarie all'armonia"

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Il Papa allo Stadio Olimpico (Ansa)
Roma
Uno stadio olimpico gremito ha accolto l'arrivo di Papa Francesco. Oltre 50mila persone per il raduno nazionale del gruppo cattolico "Rinnovamento dello spirito"(Rns), i fedeli hanno accolto con un'ovazione il Pontefice. Poi canti e preghiere.

È la 37esima convocazione del movimento, la prima che ospita un Pontefice. Ed è anche la prima volta che Papa Francesco si reca allo stadio.
Il Papa, accolto dal vicario di Roma cardinale Agostino Vallini e dal presidente di Rns Salvatore Martinez, ha percorso a piedi un tratto del prato dello Stadio Olimpico per raggiungere il Palco dove ha incontrato i fedeli, un parroco, una coppia di sposi, un giovane e un disabile.

L'incontro con i fedeli
"Una sola parola, vicinanza: vicinanza a Gesù nella preghiera e nell'adorazione, vicinanza al Signore e vicinanza alla gente, al popolo di Dio. Siate vicini alla gente" così il Pontefice si rivolge ai sacerdoti. Poi parla ai giovani "non risparmiatevi andate avanti. La gioventù è per rischiarla, con speranza". E alle famiglie "Il Signore benedica la famiglia, la renda forte; preghiamo il Signore perchè protegga la famiglia nella crisi con la quale il diavolo vuole distruggerla". Le famiglie, ha detto, sono la chiesa domestica.
Dopo le quattro testimonianze dei fedeli saliti sul palco il Papa ha commentato scherzosamente "Qui manca uno, forse il più mportante: i nonni che sono l'assicurazione della nostra fede. Gli anziani che tante volte noi scartiamo sono la saggezza della Chiesa". 

"Chiesa come una grande orchestra"
Ha ringraziato poi il gruppo del Rinnovamento dello Spirito "Mi sono sentito a casa, grazie per questo incontro che mi dà tanta gioia". E definisce il movimento "una corrente di grazia, siete un rinnovamento carismatico". Parla della Chiesa che è una "grande orchestra", fatta da voci diverse ma che sono tutte necessarie all'armonia. "Come in un'orchestra nessuno può pensare il capo sono io". La diversità dei carismi sottolinea il Pontefice è un dono. Un'orchestra in cui "Nessuno deve cercare di comandare né pretendere di decidere chi sia degno della effusione dello Spirito e chi non lo sia". Nella Chiesa ricorda esiste un solo capo. "Quando qualcuno di voi si crede più importante dell'altro, inizia la peste. Nessuno si può credere il capo. Come tutta la Chiesa, voi avete solo un capo: Gesù Chi è il capo del Rinnovamento? Il Signore Gesù".

La preghiera, "La Santa ubriachezza dello spirito"
Allo Stadio Olimpico la preghiera del Papa è per i bambini, le famiglie, i giovani, gli ammalati, i consacrati "concedi a noi quella santa ubriachezza, quella dello Spirito, quella che ci fa parlare tutte le lingue, le lingue della carità, sempre vicino ai
fratelli e sorelle che hanno bisogno di noi".

L'iniziale diffidenza del Papa, "sembrano scuola di samba"
Il raduno nazionale, cominciato questa mattina e durerà fino a domani sera. A prendere la parola prima del Pontefice il presidente del Movimento Salvatore Martinez  "Lei  ha mantenuto la parola, quando le abbiamo detto che dopo 36 anni volevamo spostare da Rimini a Roma la nostra Convocazione e ci ha detto: io vengo. Il dono ci supera, Santo Padre. Ma il dono grande è l'unità che sarà il segno della nostra credibilità". Il Papa ha infatti personalmente raccontato di essere stato inizialmente diffidente, da vescovo, nei confronti di Rns, ma di aver poi superato questa diffidenza, apprezzando il modo di esprimere la fede che hanno i seguaci di Rns, che si basano soprattutto su una preghiera di lode, che si esprime anche attraverso il canto e la gestualità. Anche allo Stadio Olimpico ha raccontato come agli inizi, da vescovo a Buenos Aires, non amasse molto i carismatici "dicevo sembrano una scuola di samba" e come poi abbia invece imparato a conoscerli e ad apprezzarli.

Il movimento è presente in circa 214 paesi in cinque continenti e, secondo i dati forniti dal movimento, ha toccato l'esperienza spirituale di oltre cento milioni di cattolici. Alla Convocazione sono presenti anche delegazioni di altre confessioni cristiane.