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MONDO

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Trump su Twitter: lascio gli affari per fare il presidente

Il presidente ha sottolineato che lascerà 'totalmente' tutte le sue aziende ed attività economiche per dedicarsi a tempo pieno a fare il presidente. Mnuchin conferma di essere stato scelto per il Tesoro

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Donald Trump lascerà 'totalmente' tutte le sue aziende ed attività economiche per dedicarsi a tempo pieno a fare il presidente degli Stati Uniti e "rendere l'America di nuovo grande. Non sarei tenuto".  Lo ha scritto su Twitter il presidente eletto. 

"Il 15 dicembre terrò una conferenza stampa a New York con i miei figli - scrive Trump in una serie di tweet - per parlare di come lascerò completamente le mie grandi aziende per dedicarmi totalmente al governo del Paese così da rendere l'America di nuovo grande! Anche se non sono tenuto a farlo per legge, ritengo che sia visivamente importante non avere conflitti di interesse con i miei diversi affari. Perciò stiamo preparando i documenti legali per escludermi completamente dalla gestione degli affari. La Presidenza è un compito molto più importante!". 


Mnuchin conferma:sarò ministro del Tesoro 
Steven Mnuchin, direttore finanziario della campagna elettorale di Donald Trump, ex partner di Goldman Sachs, produttore cinematografico, ha confermato di essere stato scelto per guidare il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. 

Il 53enne e' un ex banchiere della banca d'affari Goldman Sachs, dove era diventato partner prima di lasciare, nel 2002, per trasferirsi sulla costa occidentale e dar vita al fondo speculativo Dune Capital Management. Ha cominciato la carriera come trader, non aveva mostrato finora interesse alla politica, ma si è giovato nella nomina dell'endorsement fatto da subito alla campagna di Trump. Mnuchin giocherà un ruolo importante nel delineare le politiche economiche dell'amministrazione Usa che dovrebbero prevedere tagli alle tasse, ingenti investimenti in infrastrutture ed una revisione degli accordi commerciali.

Mnuchin: sì taglio generalizzato tasse imprese 
Un taglio massiccio e generalizzato delle tasse sulle imprese americane per stimolare la crescita economica e creare posti di lavoro: è la priorità numero uno del segretario al tesoro americano designato, Steven Mnuchin, che in un'intervista alla Cnbc indica l'obiettivo di una riduzione dell'aliquota dal 30% al 15%. In linea con le promesse fatte da Donald Trump in campagna elettorale.

Miliardario Wilbur Ross segretario al Commercio 
Anche l'investitore miliardario Wilbur Ross è entrato nella squadra di governo di Donald Trump, come ministro del Commercio. Lo ha annunciato l'ex banchiere di Goldman Sachs Steven Mnuchin in un'intervista alla Cnbc in cui ha confermato - irritualmente - anche la propria nomina come segretario al Tesoro.

Ross, 78 anni, è considerato il 're della bancarotta' per la sua attività di rilevare aziende in crisi con grandi potenzialità e rivenderle con grandi profitti.

Ross: basta stupidi accordi commerciali 
Basta agli "stupidi accordi commerciali" che gli Usa hanno con molti Paesi, a partire "dall'orribile Trans-Pacific Partnership". Sono le parole di Wilbur Ross, segretario al commercio designato dell'amministrazione Trump, che non vuol sentir parlare di "protezionismo". "Che ci crediate o no - ha detto Ross in un'intervista alla Cnbc - il Messico ha migliori accordi commerciali degli Stati Uniti. Porremo rimedio a questa cosa, sbarazzandoci di tariffe e dazi che ostacolano l'export delle imprese Usa".

Direttore Cia: disastroso stracciare accordo con l'Iran
Non usa mezzi termini John Brennan, né d'altra parte l'uomo è aduso ai toni sfumati. Questa volta il direttore della Cia "smonta" la politica estera di Trump - almeno quella annunciata ai 4 venti durante la campagna elettorale - e lo fa con una intervista alla britannica Bbc.Intervista nella quale Brennan mette in guardia il presidente eletto dal fare carta straccia dell'accordo con l'Iran sul suo programma nucleare: sarebbe "disastroso" e "il colmo della follia".  




Attenti a Mosca: "Diffidare dei russi"
Nella stessa intervista, a poche settimane dalla conclusione a gennaio del suo mandato di 4 anni, John Brennan ha anche esortato Trump a rimanere vigile nei rapporti con la Russia, che insieme al regime di Damasco,  e' la causa -dice- di gran parte delle sofferenze del popolo siriano. Secondo Brennan, in Siria Mosca andra' avanti fino a quando potra' capitalizzare il massimo successo tattico. E aggiunge: "Penso che il presidente Trump e la nuova amministrazione debbano essere diffidenti sulle promesse russe".  




 Rischio di rafforzare i falchi a Teheran
Quanto all'Iran, se la nuova amministrazione cancellasse l'accordo siglato dalla precedente sarebbe una prima assoluta. Ma non solo: far piazza pulita dell'intesa sul nucleare rafforzerebbe i 'falchi' a Teheran e potrebbe rinfocolare le mire nucleari di altri Stati. "Penso che sarebbe il colmo della follia se la prossima amministrazione facesse carta straccia dell'accordo". 

Il retroscena del Washingon Post: Trump diserta i briefing dell'intelligence
Il presidente eletto americano, Donald Trump, ha ricevuto finora solo due briefing top-secret dell'intelligence dopo la sua vittoria elettorale, una frequenza che e' notevolmente piu' bassa da quella dei suoi predecessori. Lo aveva scritto la settomana scorsa il Washington Post, raccontando nel dettaglio il retroscena dal quale emerge anche lo sconcerto degli analisti.      Gli uomini di Trump minimizzano spiegando che il nuovo 'commander in chief' e' totalmente immerso nella formazione della sua nuova amministrazione. Ma altri interpretano lo scarso impegno come un segnale dell'indifferenza del presidente eletto alla politica estera, un presidente eletto che tra l'altro non ha alcuna significativa esperienza sulle questioni di sicurezza nazionale e durante la campagna elettorale e' stato molto critico con le capacita' delle agenzie di intelligence americane.