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MONDO

Per i trasporti automobilistici, marittimi, pedonali

Ucraina: Poroshenko autorizza la chiusura dei confini con la Russia

La misura è finalizzata a scongiurare l'invio di aiuti ai separatisti nell'est del paese. Nel suo intervento all'Onu Yatseniuk chiede all'Occidente di non revocare le sanzioni

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Convoglio russo alla frontiera ucraina (Ansa)
Resta il gelo tra Mosca e Kiev. Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha firmato un decreto che autorizza il governo a chiudere temporaneamente le frontiere terrestri e marittime ai veicoli e alla persone provenienti dalla Russia. Una misura finalizzata a scongiurare l'invio di aiuti ai separatisti nell'est del paese.

Intanto dagli Usa il premier italiano Matteo Renzi, in qualità di presidente di turno dell'Unione Europea, auspica che l'Europa "inizi velocemente" il percorso che porterà alla revoca delle sanzioni contro Mosca. Ipotesi che il premier ucraino Yatseniuk cerca di scongiurare, tornando a chiedere fermezza all'Occidente almeno finché non viene ristabilita l'integrità del territorio ucraino. 

Chiusura delle frontiere
L'obiettivo del decreto firmato da Poroshenko  è  "risolvere, rispetto alla procedura stabilita, la questione della chiusura temporanea dei passaggi al confine statale dell'Ucraina con la Russia per i trasporti automobilistici, marittimi, pedonali ...e anche, in caso di necessità, quella della chiusura temporanea dei passaggi al confine per altri mezzi di trasporto".

Yatseniuk: no a revoca sanzioni
Il primo ministro ucraino Arseni Yatseniuk ha esortato mercoledì sera l'Occidente a non togliere le sanzioni contro la Russia finché l'Ucraina non avrà ritrovato "l'integrità del suo territorio". "Chiediamo ai nostri partner di non togliere le sanzioni fino a quando l'Ucraina non avrà ripreso il controllo di tutto il territorio", ha detto davanti all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, denunciando ancora una volta "l'invasione" russa nell'est del paese.