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MONDO

La crisi

Ucraina, ancora scontri nell'est. Sale la tensione anche a Kiev

Nuovi combattimenti a Sloviansk e a Donetsk. Tensioni anche a Kiev: a piazza Maidan i manifestanti si rifiutano di smontare le tende e smantellare le barricate. Gli 8 osservatori Osce ancora nelle mani dei separatisti

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Ucraina (AP)
Situazione sempre incandescente in Ucraina. Violenti scontri sono esplosi nelle periferie di Sloviansk, roccaforte dei ribelli filorussi nella regione di Donetsk. Il bilancio sarebbe di almeno 2 morti. Lo affermano i separatisti citati dall’agenzia russa Ria Novosti. "Sono in azione 7-10 elicotteri che sparano con le mitragliatrici contro le nostre postazioni", dicono. La città – sempre secondo quanto riferito dai ribelli - è stata bombardata nella notte dall’artiglieria ucraina e 2 civili, tra cui una donna, sarebbero morti.

Dal canto loro, invece, i soldati ucraini dicono di essere stati attaccati a colpi d'arma da fuoco a un posto di blocco, ma di aver respinto l'assalto. Nello scontro non ci sarebbero state vittime. Il portavoce dell'operazione antiterrorismo di Kiev nell'est ha inoltre annunciato che l'esercito ha distrutto, sempre a Sloviansk, un cannone che - sostiene - sia stato usato dai filorussi per bombardare edifici abitati dai civili.
 
Scontri all’aeroporto di Donetsk

Le forze regolari ucraine hanno rivendicato di aver respinto due diversi tentativi dei miliziani filo-russi per riconquistare l'aeroporto di Donetsk, capoluogo dell'omonima regione secessionista orientale. I ribelli erano riusciti a impadronirsi dello scalo nella notte fra il 25 e il 26 maggio scorso, successiva allo svolgimento delle elezioni presidenziali, ma i governativi l'avevano ripreso dopo due giorni. Fonti vicine ai separatisti hanno invece smentito nuovi attacchi nella giornata odierna, denunciando invece l'uccisione di altri sei compagni durante un'incursione che avrebbe avuto il solo scopo di recuperare i cadaveri rimasti sul terreno durante gli scontri precedenti.

Tensioni anche a piazza Maidan
Tornano a bruciare gli pneumatici a Maidan Nezalezhnosti, la piazza di Kiev al centro della protesta che ha portato alla caduta del 'regime' del presidente ucraino Viktor Ianukovich. Lo fa sapere l'agenzia Unian, secondo cui i manifestanti si rifiutano di smontare le tende e smantellare le barricate, come chiesto dal sindaco eletto, Vitali Klitschko. Ci sarebbero anche stati tafferugli tra i dimostranti e gli impiegati comunali  inviati per sgomberare la piazza e le zone circostanti.
 
Gli 8 osservatori Osce ancora nelle mani dei separatisti
Nessuna novità sui due team dell'Osce con cui da giorni si sono persi i contatti. I ribelli separatisti che trattengono 8 osservatori dell'Organizzazione "potrebbero chiedere uno scambio di ostaggi". Lo scrive l'agenzia russa Interfax. 

L'Osce: "Nonostante le difficoltà non ci ritiriamo dall'Ucraina"
L'Osce, nonostante le difficoltà, non si ritira dall'Ucraina ma resta attiva sul terreno per riferire di quello che vede. Lo ha detto il segretario generale, Lamberto Zannier a Belgrado, aggiungendo tuttavia che le condizioni si sono fatte difficili e che la sicurezza degli osservatori influisce sulla loro attività, dal momento che esistono evidenti limitazioni.
 
Nuove accuse di Kiev a Mosca
Mosca "continua a fare dichiarazioni emotive e a inventare notizie per sostenere l'aggressione russa". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Deshizia in un editoriale pubblicato sulla testata online in lingua inglese Kyiv Post. Il capo della diplomazia di Kiev ha inoltre criticato la proposta russa di aiuti umanitari, definendo "contraddittorio" portare "armi in una mano e medicamenti nell'altra".
 
Obama incontra il neopresidente ucraino Poroshenko mercoledì prossimo
Il presidente americano Barack Obama incontrerà il presidente eletto ucraino Petro Poroshenko a Varsavia mercoledì della prossima settimana, tre giorni prima del suo insediamento formale sulla Maidan di Kiev.

Intanto il dipartimento di Stato Usa si è schierato a fianco del governo ucraino sottolineando che Kiev 'ha la responsabilità di far rispettare la legge e mantenere l'ordine sul territorio'. Washington afferma che l'Ucraina sta esercitando 'moderazione nella sua operazione militare nell'est' e definisce i denunciati casi di abusi dei diritti umani 'solo incidenti'.