Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Ucraina-skinhead-italiani-reclutavano-mercenari-6-arresti-04974923-8050-4b40-b32d-6a95b9962088.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Perquisizioni nei confronti di altri sette indagati

Ucraina, skinhead italiani reclutavano mercenari: 6 arresti

​Le indagini, partite investigando sugli ambienti skinhead liguri, sono risalite a una struttura organizzata operante sull'asse Italia-Ucraina, dedita al reclutamento ed al finanziamento di mercenari destinati ad integrare le fila delle milizie separatiste filorusse nella regione del Donbass, tuttora teatro di scontri armati con le truppe regolari del governo di Kiev

Condividi
Mercenari filorussi in Ucraina venivano reclutati da un'organizzazione che è  stata scoperta dai Carabinieri del Ros indagando sull'area degli skinhead in Liguria.

In un'operazione coordinata dalla Procura di Genova, i militari hanno arrestato a Milano e nelle province di Avellino e Parma sei persone, colpite da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del Gip di Genova per i reati di reclutamento di mercenari e di combattimento in un conflitto armato estero. Sono state inoltre eseguite perquisizioni nei confronti di altri sette indagati.   

Le indagini, partite investigando sugli ambienti skinhead liguri, sono risalite a una struttura organizzata operante sull'asse Italia-Ucraina, dedita al reclutamento ed al finanziamento di mercenari destinati ad integrare le fila delle milizie separatiste filorusse nella regione del Donbass, tuttora teatro di scontri armati con le truppe regolari del governo di Kiev.

"È emerso che uno degli arrestati svolgeva l'attività di cecchino. Il livello di preparazione dei combattenti era molto altro. Uno dei soggetti aveva anche fatto parte in un periodo di ferma volontaria dell'esercito italiano ed era stato in Bosnia Erzegovina nel 2001 all'interno delle attività fatte dalla forza di stabilizzazione", ha spiegato  in procura a Genova il colonnello dei Ros Luigi Imperatore, a margine della conferenza stampa nella quale sono stati resi noti i dettagli dell'"Operazione 88". "Uno dei soggetti - ha sottolineato il colonnello dei Ros - dapprima fece delle attività di concorso nel reclutamento, poi si è spostato nei territori al confine tra la Siria e l'Iraq per combattere al fianco di gruppi satelliti del Pkk".