MONDO
Tensione nel Mar Giallo
Un drone misterioso si schianta su un'isola al confine tra le due Coree
Indagini in corso su un velivolo senza pilota precipitato su un'isola sudcoreana proprio nel giorno in cui si è verificato uno scambio di colpi di artiglieria. Seul sospetta che fosse utilizzato da Pyongyang per operazioni di spionaggio.

La sua provenienza è ancora un mistero, ma la Corea del Sud sospetta che appartenga al regime di Pyongyang. Un drone si è schiantato ieri su un’isola sudcoreana al confine con la Corea del Nord, proprio nel giorno in cui gli eserciti dei due paesi hanno dato vita ad uno scambio di colpi di artiglieria.
Seul indaga sulla provenienza del velivolo
Il drone è precipitato sull’isola di Baengnyeong e Seul sta verificando la sua provenienza e quali fossero le intenzioni di chi lo manovrava. In particolare, si sospetta che possa essere collegato ad azioni di spionaggio da parte della Corea del Nord.
A bordo una piccola videocamera
Il velivolo era lungo 2-3 metri, possedeva un motore di fabbricazione giapponese e altre parti realizzate in Cina, oltre a una piccola videocamera. Un drone simile è stato trovato in una città di confine sudcoreana nel mese scorso. Lo scorso anno la Corea del Nord ha pubblicato immagini di droni modificati in modo da schiantarsi su obiettivi predeterminati, ma non si ritiene che possieda velivoli comandati a distanza in grado di effettuare attacchi aerei e voli di pattugliamento di lungo raggio.
Seul indaga sulla provenienza del velivolo
Il drone è precipitato sull’isola di Baengnyeong e Seul sta verificando la sua provenienza e quali fossero le intenzioni di chi lo manovrava. In particolare, si sospetta che possa essere collegato ad azioni di spionaggio da parte della Corea del Nord.
A bordo una piccola videocamera
Il velivolo era lungo 2-3 metri, possedeva un motore di fabbricazione giapponese e altre parti realizzate in Cina, oltre a una piccola videocamera. Un drone simile è stato trovato in una città di confine sudcoreana nel mese scorso. Lo scorso anno la Corea del Nord ha pubblicato immagini di droni modificati in modo da schiantarsi su obiettivi predeterminati, ma non si ritiene che possieda velivoli comandati a distanza in grado di effettuare attacchi aerei e voli di pattugliamento di lungo raggio.