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SCIENZA

Il racconto dell'inviato di RaiNews24

Un occhio nero sull'orizzonte delle Svalbard: l'eclissi a due passi dal Polo

Quando il Sole si oscura, il mondo cambia: dura pochi minuti, ma è impossibile da dimenticare. Chi ha assistito all'eclissi totale di Sole lo ha sperimentato in prima persona

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di Andrea BettiniNy-Alesund (Norvegia)
L'ultimo raggio di Sole è il filo che ti tiene ancorato alla realtà a cui sei abituato. Quando la Luna taglia anche quello, il mondo si trasforma: un occhio nero ti fissa dall'orizzonte, le stelle appaiono in cielo, l'ordine naturale sembra sconvolto. Dura pochi minuti, ma è uno spettacolo impossibile da dimenticare.

L'eclissi totale di Sole ha raggiunto le isole Svalbard da sudovest alle 11.10 del mattino e per alcuni attimi ha fermato il tempo. Immobilità e silenzio sono calati su questo arcipelago a centinaia di chilometri a nord di Capo Nord. Sulle montagne innevate e sui ghiacciai, sui fiordi e sui pochi centri abitati è stata notte in pieno giorno.


Era tutto ampiamente previsto - e per questo migliaia di turisti erano accorsi per non perdersi l'evento - ma tutto è andato ben oltre le previsioni. Cielo azzurro, nemmeno una nuvola: condizioni ideali per ammirare il Sole che diventa nero. Temperatura di 19 gradi sottozero? Poco male: chi è salito sin qui li aveva messi in preventivo.

Nei paesini delle Svalbard non si parlerà d'altro per settiman. A Ny-Alesund, località dove hanno una sede istituti di ricerca scientifica di dieci diverse nazionalità, l'eclissi è stata anche un appuntamento di lavoro. Per gli studiosi questi eventi sono preziosi perché consentono misurazioni impossibili in altre situazioni. C'è chi studia il Sole, chi la fisica dell'atmosfera. L'abbraccio di Sole e Luna è un'occasione da non perdere anche per la scienza.

Ci sono anche artisti giunti fino a quasi 79 gradi di latitudine nord per trovare l'ispirazione per le proprie opere. Di certo durante la notte in pieno giorno hanno provato sensazioni che non faticheranno a tradurre in spunti per il proprio lavoro. Poi, dopo due minuti e mezzo, il primo raggio di Sole ha riportato tutti alla quotidianità. Un mondo ordinato, in cui la nostra stella illumina il giorno, tutti i giorni. Tutto come prima, o quasi: chi ha assistito all'eclissi sa che la Natura può riservare sorprese meravigliose.