Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Una-vacanza-per-imparare-ad-essere-come-Barbie-la-proposta-del-resort-in-Sardegna-2a3c6321-7fa9-4543-8a2a-c6a010aea012.html | rainews/live/ | true
TENDENZE

la proposta del resort in Sardegna

Una vacanza per imparare ad essere come Barbie

Per le bambine più esigenti c’è anche la possibilità di aggiungere (con un supplemento di prezzo) il pacchetto "Barbie spa": mamma e figlia potranno farsi fare una manicure assieme e condividere una maschera facciale. Le femministe si infuriano

Condividi
Sardegna
Un settimana per diventare come Barbie. E’ quello che propone il pacchetto "Barbie VIP" offerto ai clienti dal Forte Village a Santa Margherita di Pula in Sardegna.

Il resort di lusso, con un supplemento di 550 euro a settimana, consente a tutti i genitori di far vivere alla propria bambina un'esperienza ‘unica’ per imparare ad essere bella e ‘glamour’ come la bambola di plastica dai vestiti rosa e dalle forme perfette.

L'offerta
Ogni bambina, tra i 2 e i 10 anni, potrà dormire in una camera decorata in stile Barbie, lavarsi con prodotti marchiati Mattel (la ditta che produce la storica bambola) e partecipare alla "Barbie fashion acedemy": un corso per imparare a creare vestiti e gioielli e poi cimentarsi in una vera sfilata di moda. Per le bambine più esigenti c’è anche la possibilità di aggiungere (con un supplemento di prezzo) il pacchetto "Barbie spa": mamma e figlia potranno farsi fare una manicure assieme e condividere una maschera facciale.

Le critiche
L’iniziativa ha scatenato le polemiche delle femministe inglesi. Gruppi a sostegno delle pari opportunità hanno dichiarato che "perpetua stereotipi di genere inutili e potrebbe contribuire a condizionare l’immagine di se e del proprio corpo quando le bambine saranno più grandi".

La femminista scrittore e attivista Caroline Criado Perez - fautrice di una campagna per avere più donne rappresentate sulle banconote britanniche - ha definito i pacchetti " deprimenti ", aggiungendo che "hanno mandato un messaggio limitante sia per le ragazze che per i ragazzi su come dovrebbero comportarsi".

Perez, in un'intervista sul quotidiano inglese The Guardian, ha inoltre polemizzato sul tema dei colori ‘di genere’: il rosa per le femmine e l’azzurro per i maschietti. Contro questa tendenza si batte anche la campagna Let Toys Be Toys (lasciate che i giocattoli siano giocattoli) che chiede ai produttori di giochi di non differenziarli secondo il genere. Gli stereotipi trasmessi in questo modo, sarebbero, secondo molti di questi movimenti, responsabili anche della violenza di genere.

Le altre proposte Barbie
Il Forte Village - riferisce il The Guardian - non è l'unica società di viaggi che mira a sfruttare la popolarità della bambola bionda. La compagnia di crociere Royal Caribbean offre alle ragazze, dai 4 agli 11 anni  la cosiddetta "Barbie Premium Experience": una ‘Barbie crociera da sogno’. 

Suite di Barbie, arredate rigorosamente in rosa, con i motivi tipici della fashion doll più famosa del mondo sono disponibili al Plaza Athénée a Parigi, all’hotel Husa Princesa a Barcellona, al Palm Resorts a Las Vegas e, dal dicembre scorso, anche in Italia al Grand Hotel Savoia di Cortina d'Ampezzo

La risposta Mattel
La Mattel ha risposto alle critiche attraverso le parole della sua responsabile marketing, Alessandra Miranda: "È un tipo di polemica alla quale non vogliamo rispondere. Pensiamo che attraverso i giochi che ormai sono un vero lifestyle, le bambine possano immaginarsi grandi".