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MONDO

Primarie Usa

Usa 2016 Sanders vince caucus democratici a Washington, in Alaska e alle Hawaii

Tre su tre: dopo l'Alaska e lo Stato di Washington, Bernie Sanders ha vinto anche nei caucus democratici alle Hawaii

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Bernie Sanders, Marzo 26, 2016, Seattle (AP Photo)
"Stiamo seriamente intaccando il vantaggio del Segretario Clinton...abbiamo un varco verso la vittoria", così ha esultato Sanders davanti a 8.000 supporter dopo la econda vittoria al "sabato western" di primarie. Il senatore del Vermont, dopo essersi aggiudicato i caucus negli stati di Washington e Alaska, vince anche alle Hawaii, dando una potente spinta psicologica ai suoi sostenitori, ma compiendo un piccolo passo verso la nomination democratica per la corsa alla Casa Bianca.

In un'intervista all'ap, Sanders ha definito la sua performance nelle assemblee popolari dei tre stati come una 'rimonta occidentale', aggiungendo voler ridurre le distanze da Hillary Clinton negli Stati del Nordest, incluso quello di New York.  

"È innegabile che il momento per noi sia di spinta...e quello che vediamo è un'affluenza enorme: vincere significa anche coinvolgere la gente nel processo politico", ha osservato Sanders elencando i trionfi negli stati del West dopo le disfatte che gli sono state inflitte dalla Clinton nel "profondo Sud", molto conservatore. E se i caucus rappresentano la formula più congeniale per la macchina elettorale di Sanders, l'affluenza registra livelli record, anche più alti di quelli dello storico confronto tra Hillary Clinton e Barack Obama nel 2008.

Ora il senatore punta dritto su New York, il 19 aprile, dove la posta è di 247 delegati ma dove Hillary viene data per favorita così come il 26 aprile prossimo in Pennsylvania, Connecticut, Delaware, Rhode Island e Maryland quando saranno assegnati quasi 400 delegati. Prima del sabato western, l'ex Segretario di stato aveva già accantonato 1.711 delegati sui 2.383 necessari per l'incoronazione contro i 952 di Sanders.