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MONDO

Intelligence parallela al lavoro per condizionare le prossime presidenziali

Elezioni Usa 2016, la 'Cia segreta' dei fratelli Koch

Rivelazioni di Politico.com

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Chiuso in anonimi uffici alle porte di Washington, un team di esperti di intelligence tra cui almeno un ex agente dei servizi segreti Usa, conduce operazioni clandestine di sorveglianza su politici democratici e liberal in vista delle prossime presidenziali. La rivista online Politico.com ha smascherato la "Kia", una sorta di "Cia parallela" creata dai fratelli Charles e David Koch, i miliardari del petrolchimico considerati i grandi burattinai della destra americana.

L'obiettivo è indirizzare al meglio il quasi miliardo di dollari di qui al 2016 che gli ultrasettantenni Charles e David sono pronti a spendere per contagiare la piazza con idee politiche propizie ai loro interessi industriali: impianti di petrolio, gas, raffinerie, polimeri e fibre in 45 Stati che li hanno resi, quanto a ricchezza conglobata, i quarti 'paperoni' della nazione.

L'operazione, che ha base negli uffici Koch di Arlington in Virginia ed è stata definita una struttura di "intelligence competitiva", usa strumenti high-tech degni della vicina agenzia di Langley per monitorare i movimenti degli attivisti liberal: tra questi i dati geografici "incastonati" nei loro messaggi sui social network.

La sinistra va seguita "in tempo reale", spiega Politico rivelando che il bersaglio principale è la Democracy Alliance, un "club" di ricchi donatori democratici che sostengono finanziariamente gruppi a loro volta impegnati nelle cause liberal: dalla lotta al riscaldamento globale e alle diseguaglianze, per espandere l'accesso al voto e i diritti dei gay.

Nel 2012 i Koch avevano messo in campo 400 milioni di dollari. Soldi sprecati, alla luce dei risultati: Obama rieletto alla Casa Bianca e i democratici ancora in controllo del Senato. Stavolta, avendo preventivato di spendere oltre il doppio della cifra, i fratelli non vogliono ripetere l'errore. "Siamo stati presi in contropiede nel 2012 e saremmo sciocchi a ripetere l'errore", ha detto Mark Short, presidente della Freedom Partners Chamber of Commerce, come si chiama il gruppo al centro della rete dei Koch.

E' un progetto di lungo respiro: secondo Politico, i fratelli non vogliono solo far vincere ai repubblicani le elezioni. L'obiettivo finale è riallineare la politica americana, il governo e la società con le filosofie di libera iniziativa industriale che Charles e David vorrebbero di nuovo dominanti.