Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Usa-presidente-Commissione-Senato-Da-Fbi-nulla-su-Kavanaugh-64cfff81-77ee-455e-8976-a3feea4a7809.html | rainews/live/ | true
MONDO

Il caso

Usa, presidente Commissione Senato: "Da Fbi nulla su Kavanaugh"

Condividi
Non c'è "nulla" nel rapporto del Fbi sul giudice Brett Kavanaugh che confermi le accuse di aggressione sessuale mosse nei suoi confronti.

Lo ha dichiarato il presidente repubblicano della commissione Giustizia al Senato, Chuck Grassley.

"Non c'è nulla che non sappiamo già" nel rapporto completato mercoledì, ha spiegato Grassley.

"L'Fbi non ha trovato parti terze che possano confermare le accuse, né ci sono delle prove. Questa inchiesta non ha trovato alcuna traccia di comportamento inappropriato", da parte del candidato del presidente Donald Trump alla Corte suprema.

Trump: accuse totalmente non corroborate
Il presidente Usa Donald Trump spinge per la conferma del giudice Brett Kavanaugh alla corte suprema dopo la conclusione dell'indagine dell'Fbi sulle accuse di aggressione sessuale, a suo avviso "totalmente non corroborate". "Questo è un momento molto importante nel nostro Paese. Giusto processo, correttezza e buon senso sono ora alla prova", ha twittato. "Questa è la settima volta che l'Fbi indaga sul giudice Kavanaugh. Se ne facessimo 100, non sarebbe ancora sufficiente per i democratici ostruzionisti", ha aggiunto.
"Il trattamento duro e ingiusto del giudice Brett Kavanaugh sta avendo un incredibile impatto sugli elettori. La gente ha capito molto meglio dei politici. E cosa importante, questa grande vita non può essere rovinata dai meschini e deprecabili democratici e da accuse totalmente non corroborate!", ha aggiunto.

Dem: indagine Fbi incompleta
I democratici attaccano l'indagine dell'Fbi sulle accuse di aggressione sessuale da parte del giudice nominato alla Corte suprema Brett Kavanaugh, sostenendo che è "incompleta". "E' una indagine molto limitata, la parte più rilevante è quello che non c'è", ha dichiarato la senatrice Dianne Feinstein. Con lei si è detto d'accordo il leader dem al Senato Charles Schumer, secondo cui comunque non è vero che non ci sono indizi della cattiva condotta di Kavanaugh.

Protesta al Senato, 300 arresti
La polizia di Capitol Hill ha arrestato circa 300 persone che protestavano con un sit-in nell'atrio di un edificio del Senato contro la nomina di Brett Kavanaugh alla Corte suprema. Molti i cartelli e gli slogan gridati, tra cui "noi crediamo a Christine Ford'', la prima donna ad aver accusato pubblicamente il giudice di aggressione sessuale quando era uno studente.